Prima di stilare una recensione, com’è nostra abitudine, relativa a questa 24ª edizione del Raduno di Auto d’epoca, che ha avuto luogo domenica scorsa, 23 agosto 2026, nel Castellotto (g.c.) di Villanova a Ghiereto, un lembo di terra mugellana che moltissimi partecipanti hanno pienamente apprezzato, ecco una breve nota artistica.
Non ci avevamo fatto mai caso, nonostante che questo edificio (costruito in pseudo gotico verso il 1880 per le scuole elementari per i figli dei contadini della nobil famiglia dei Marchesi Gerini), lo avevamo fotografato in lungo e in largo, — così come il grande fotografo Avv. Giuseppe Ungania nel 1910 — ma non avevamo mai visionato una splendida opera d’Arte delle Ceramiche Chini San Lorenzo, raffigurante la “Deposizione del Cristo”, datata 1909, collocata sul retro del castello sopra un piccolo portale d’ingresso; bellissima!!
Scritto questo, dobbiamo complimentarci con gli amici di questa benemerita associazione degli “Svarvolati Mugellani”, perché, come abbiamo sovente volte scritto, organizzare un evento così, dove giungono sempre quasi 200 appassionati con le loro autovetture d’epoca dalla Toscana e da altre parti d’Italia, non è cosa di poco conto.
Riunioni su riunioni, contatti, cataloghi, sponsor, permessi, colazione, ristorazione, conviviale, contatti con i Comuni dove transita il lungo corteo, posti di controllo, forze dell’ordine, macchine dell’organizzazione al seguito e tante, tante altre regole, anche le più semplici, completano tassello dopo tassello il mosaico organizzativo, affinché il tutto vada a buon fine senza problemi di sorta.
Centinaia di vetture sulle strade mugellane sono “tanta roba”, come si dice in gergo.
La cronaca ci racconta che, durante la mattinata, il lungo parco del Castellotto di Villanova a Ghiereto piano piano si è riempito di autovetture d’epoca di ogni tipo, di ogni marca nazionale ed estera, in un turbinio di colori e di rumorosi motori.
Amici che si ritrovavano, altri che giungevano per la prima volta nel Mugello da città lontane, si beavano del bellissimo panorama con, sul davanti, le azzurre acque del lago di Bilancino; per poi passare ai ricordi, immancabili, prima della partenza fra le strade mugellane, fino a giungere in quel di Ronta di Mugello, dove, ai piedi del Santuario della Madonna dei Tre Fiumi a Villa Cerreto, si è consumato un animato e gustoso convivio.
A Dio piacendo, alla prossima!

Michele Armellino con l’amico Renzo Giovannini sulla sua Vespa porta latte.

Il tavolo delle iscrizioni

Autovetture nel parco di Villanova

Prima della partenza

La ceramica “chiniana
(Foto cronaca A. Giovannini)
L’arrivo delle autovetture








