È bastata una frase secca, una conferma che stravolge i piani del commissario tecnico dell’Italia Gennaro Gattuso, a pochi dai playoff Mondiali contro l’Irlanda del Nord: Marco Verratti dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio per un problema al menisco e di conseguenza non sarà disponibile per il prossimo impegno della Nazionale. La notizia ha già fatto il giro degli addetti ai lavori e tra i tifosi, perché parliamo di un centrocampista che, in condizioni normali, fa la differenza con una palla tra i piedi e dà equilibrio a chi lo schiera in mezzo al campo.
Verratti non è sceso in campo nelle ultime settimane con l’Al-Duhail a causa di fastidi persistenti al ginocchio, una situazione che sembrava potesse migliorare, tanto che Gattuso aveva persino pensato di richiamarlo dopo un lungo stop. Invece, le ultime visite mediche hanno portato a una scelta netta: il recupero non può più passare da trattamenti conservativi, serve l’intervento al menisco e con i playoff che si avvicinano a grandi passi (prima semifinale il 26 marzo) quella di Verratti è una rinuncia che pesa eccome.
Cosa cambia davvero per l’Italia
Per chi segue la Nazionale, la scomparsa di Verratti dai radar di Gattuso non è un dettaglio tecnico da poco. Di solito, quando si parla di parte centrale del gioco, chi organizza e tiene il ritmo delle azioni è un uomo che detta i tempi e aiuta la squadra a sopravvivere alle fasi più complicate dei match playoff, dove ogni errore può costare la qualificazione. In pratica, senza di lui la costruzione del gioco diventa più grezza, più fisica e meno fine, e questo obbliga chi siede sulla panchina azzurra a rivedere gli equilibri.

Verratti salta la convocazione di Gattuso – Okmugello.it
C’è poi l’aspetto umano: tornare in azzurro dopo tanto tempo, specialmente dopo anni lontano dal giro per vari motivi, doveva essere per Verratti una specie di ritorno alle origini, un pezzo dell’Italia da riallacciare nei momenti che contano davvero. E invece quella possibilità si dissolve davanti alla dura realtà di un corpo che chiede tempo per guarire davvero. Questa svolta ha già cambiato timbro nelle conversazioni con tifosi e addetti ai lavori, dove molti ora guardano altrove, puntando su interpreti più giovani o su profili che, pur validi, non hanno la stessa densità di esperienza internazionale.
Pisilli al posto di Verratti?
Gattuso, con le scelte di formazione che doveva già affinare contro l’Irlanda del Nord e il possibile avversario finale, ora deve riscrivere parte dei suoi piani. Il nome che sta circolando di più per rimpiazzare Verratti è quello di Niccolò Pisilli, giovane centrocampista della Roma che può dare freschezza e dinamismo alla mediana. L’entusiasmo e la fiducia non mancano, ma il fatto che una pedina come Verratti non sarà in gruppo cambia inevitabilmente la narrazione di questi playoff mondiali.
Giocatore infortunato al ginocchio - Okmugello.it










