Certe di interpretare le opinioni di altre donne, e di tutti i cittadini offesi per le ultime vicende poste all’attenzione pubblica, nelle quali l’On. Silvio Berlusconi si è trovato coinvolto, le donne che compongono le fila del Consiglio e della Giunta Comunale di San Piero a Sieve hanno voluto unirsi al coro di chi ha già espresso il proprio sdegno verso il Presidente del Consiglio dei Ministri, la cui condotta sta gettando discredito sull’intera Nazione.
Loretta Ciani, Alessandra Alleva, Silvia Calzolai, Gabriella Guidalotti, Natalia Marcuzzi, Natalia Panchetti, Marta Toccafondi e Anna Maria Vignini lo hanno fatto attraverso una lettera aperta e trasversale rispetto ai loro gruppi politici di appartenenza, indirizzata e spedita in questi giorni al Presidente Berlusconi, con la quale esprimono il loro punto di vista di rappresentanti delle istituzioni locali, dove si sta avvertendo quotidianamente il disagio che l’Italia sta attraversando.
Questi che stanno vivendo i Comuni italiani, e i cittadini in prima persona, sono i problemi per i quali il Presidente del Consiglio dovrebbe lavorare per risolvere. Purtroppo non è così, anzi, il suo impegno pare profuso più che mai nella difesa strenua della sua persona, sotto più punti di vista. E allora, le otto rappresentanti femminili del Consiglio Comunale di San Piero a Sieve, in questo momento di confusione, e di bisogno di certezze, chiedono a gran voce le dimissioni del Presidente Berlusconi.
Clicca qui per la lettera completa , per la quale ognuno può inviare le proprie considerazioni, tramite mail, all’indirizzo: urp@comune.san-piero-a-sieve.fi.it.












