Mugello

Neve in Mugello, la situazione e i trasporti

Neve. Primi fiocchi all'Abetone...

Ritardi per i treni (anche a causa di un guasto) e valanga sul Monte Falterona. Alla fine (come previsto ieri sera, clicca qui) la neve è arrivata, ed ha imbiancato le zone collinari del Mugello. Al momento in cui scriviamo questo articolo (sono le 7:30 di venerdì 6 febbraio) questa la situazione in alcuni paesi che abbiamo contattato: Qui Borgo San Lorenzo: in paese, ci dicono, non c’è neve; che è arrivata però sulle colline intorno al paese. Qui Ronta (Bsl): la neve ha attaccato e scende copiosa. Qui Barberino: al momento, ci dicono, non ci sono in paese criticità, anche se stava iniziando a nevischiare. Qui Pratolino: il ‘miglio’ (e quindi la circolazione per Firenze) è libero e pulito. Qui Firenzuola e Alto Mugello: come previsto nella zona sta nevicando in maniera copiosa e si registra già un certo strato di neve. Naturalmente si viaggia solo se equipaggiati con catene o gomme da neve. Qui Ferrovia Faentina: Alcuni treni (come il 6806 delle 7:25 da Borgo per Firenze) sono stati fatti partire direttamente da Borgo San Lorenzo (con un ritardo di circa 20 minuti). Infatti, a causa delle avverse condizioni meteorologiche la circolazione sulla linea Faenza – Borgo S. L. è sospesa fino alle ore 13 di oggi. Non è possibile effettuare servizi sostituti (bus) in quanto le condizioni stradali non lo consentono. A causa di un guasto agli impianti di distanziamento tra borgo S.L. e San Piero a Sieve i treni della linea Borgo S. l. – Firenze (via Vaglia) potranno subire ritardo fino a 20 minuti. Al momento interessati i treni: 6804 + 20 21468 + 20 21452 + 20 Riportiamo poi una notizia curiosa, ossia una valanga sul Monte Falterona (per la precisione Monte Falco) che si è staccata ieri pomeriggio ed ha travolto due sciatori. Ecco quanto riceviamo dal Soccorso Alpino:

Nel pomeriggio del 05.02.2014 intorno alle 18 è stato allertato il soccorso alpino per un infortunio. Tre persone, L.B, A.V (30anni circa) e S.V (cinquant’anni circa) stavano sciando nel canale del Monte Falco sul versante toscano (inoltre zona protetta dal Parco Nazionale foreste casentinesi e quindi interdetta) quando si è staccata una valanga che ha coinvolto soltanto uno di loro L.B che è scivolato per una cinquantina di metri e, non completamente sepolto, è stato soccorso dai compagni. I tre hanno chiamato il 118 e la fortuna ha ha voluto che una squadra di volontari del SAER si trovasse nella zona, quest’ultimi sono intervenuti repentinamente e in un’ora li hanno raggiunti dando primo soccorso al ferito che all’arrivo dei soccorritori e del medico si trovava al primo stadio di ipotermia, e con un trauma toracico. I tre sono stati portati via e L.B si trova attualmente all’ospedale di Forlì con inoltre due costole ed una spalla rotte.

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