Scarperia e San Piero

‘Nessun baratto per la pista ciclabile’. San Piero risponde a Libero Mugello

Inaugurato un altro pezzo di ciclabile. Nuovo piccolo passo

Dal Comune di San Piero a Sieve riceviamo e pubblichiamo quanto segue:

L’amministrazione sanpierina si definisce sorpresa delle dichiarazioni della Lista Civica Libero Mugello di Borgo San Lorenzo, dalle quali sono stati tratti articoli pubblicati sulla stampa.

Ripercorrere le varie fasi della vicenda può meglio aiutare a capire, e fare chiarezza su imprecisioni e frettolose conclusioni:
Si inizia appunto nel Marzo 2010. In questa data il Comune di San Piero ha stipulato una convenzione con la quale veniva disposto che CAVET corrispondesse al Comune un importo forfettario di 340.000 euro, suddiviso in quattro rate (l’ultima a Gennaio scorso), a titolo di indennizzo per la manutenzione delle sedi stradali limitrofe alla zona di cantiere di Cardetole (denominata CAR1), e per la copertura delle spese di contenziosi relativi a due  espropri.

 

Ma questo non è un mistero. Infatti, chiunque può verificare ciò consultando la deliberazione della Giunta del 3 Marzo 2010, scaricabile anche dal sito web del Comune. Con questo atto, e la relativa convenzione, il Comune dichiarava di non avere più nulla da pretendere in merito alla mitigazione di impatto socio-ambientale in conseguenza dei lavori di realizzazione della Tratta Bologna-Firenze.

Tutto ciò ha fatto seguito ad una trattativa difficoltosa, su problematiche relative al materiale di scavo giacente appunto sull’area CAR1, insieme ad una forte preoccupazione che il venir meno dell’operazione avrebbe fatto mancare, nel bilancio, un’entrata straordinaria sulla quale l’Amministrazione faceva affidamento.

Quanto avvenuto, comunque, non sta a significare che il Comune abbia abbandonato l’idea della pista ciclabile, facendola nascere “monca”. Infatti, pur consapevole di difficili questioni ricadenti sul proprio territorio, significate più volte da CAVET stesso, relative in particolare ad espropri, il fatto di aver mantenuto – in accordo a Borgo San Lorenzo – il ponte costruito sul Sieve per il transito dei mezzi pesanti in fase di lavori di costruzione AV, esprime e dimostra il permanere della volontà di procedere in tempi futuri.

D’altra parte, il tratto che riguarda il territorio di San Piero è di appena 800 metri sui 5.800 totali, e tecnicamente non si tratterebbe, a parte i punti interrogativi sopra richiamati, di un intervento difficoltoso. Quindi, quando anche il Comune di Borgo San Lorenzo avrà predisposto la variante allo strumento urbanistico, insieme possiamo riprendere il ragionamento, non escludendo la partecipazione a prossimi bandi relativi a finanziamenti.

Altra questione richiamata nei suddetti articoli è la pista ciclabile intorno alla Fortezza San Martino. A seguito della partecipazione ad un bando regionale, nella seconda metà del 2009, siamo stati destinatari di un finanziamento pari al 60% dell’intero importo dell’opera.

Per il momento sembra di difficile realizzazione la possibilità di una compartecipazione di soggetti terzi alla restante quota e, quindi, permangono evidenti difficoltà sulla realizzazione dell’opera stessa. Il Comune di San Piero, quindi, non può che ribadire la propria disponibilità ad una collaborazione fattiva con il Comune di Borgo San Lorenzo, e la Comunità Montana, per trovare la migliore soluzione affinché il tratto di pista ciclabile lungo la Sieve possa essere realizzato.

Change privacy settings
×