Dalla prof.ssa Marilisa Cantini molto volentieri pubblichiamo questa sua preziosa anàmnesi, a un anno preciso dall’inaugurazione dell’organo Stefanini 1696:
“Sembrava non dover avere mai fine il restauro di questo organo, e invece è già passato un anno! Un anno, il primo con l’organo Bartolomeo Stefanini 1696 in piena attività. E allora ripercorriamolo, questo anno, passo dopo passo…
L’inaugurazione ufficiale si è tenuta sabato 26 luglio 2025, nell’ambito della secolare Festa del Santissimo Crocifisso. C’erano tutti, a cominciare dai sacerdoti che si sono succeduti negli anni, da Monsignor Giancarlo Corti, che fu il primo a crederci, a Don Maurizio Tagliaferri e all’attuale pievano Don Luciano Marchetti.
La mattina del concerto di inaugurazione ero all’organo per le ultime prove quando un grido riecheggiò in chiesa: “Sì, è così che l’immaginavo, proprio così!”, e riconobbi l’inconfondibile voce di Don Giancarlo, che era arrivato per la cerimonia che si sarebbe tenuta nel pomeriggio. Era contentissimo, e io con lui! Quanti momenti bui, quanti ostacoli in più di venti anni, ma ora era tutto dimenticato e l’organo era lì, in tutto il suo splendore, pronto a inondarci con la sua Musica.
Dopo il concerto, al quale erano presenti più di 400 persone, l’organo ha iniziato la sua vita liturgica: animare la Santa Messa del sabato alle 17, preceduta da un mini concerto durante il quale le persone possono letteralmente “gustare” alcuni brani classici.
Nei giorni seguenti sono cominciate le “visite”. Appassionati, musicisti, curiosi, persone che hanno contribuito economicamente al restauro: in tanti sono venuti e vengono tutt’ora ad ammirarlo e molti salgono con me sulla maestosa cantoria per scoprirne il funzionamento e i segreti.
È venuta anche una troupe di Mediaset, che ha realizzato un bellissimo servizio per la trasmissione ItaliaUno Mag, che ha riscosso moltissimi consensi. È venuto il Maestro Lorenzo Ghielmi da Milano, che non finiva di tesserne le lodi.
È venuto il mio amico scozzese “doc” Nick Mac Vicar con la sua cornamusa, che si è sposata con l’organo in maniera eccellente fin da subito, tanto da fare insieme ben due concerti, che in entrambe le occasioni hanno riempito la chiesa di pubblico. È venuto l’organista Einrich Wimmer, dalla Baviera, che ha già programmato un concerto con lo Stefanini per il 6 agosto 2027!
In dicembre poi c’è stato il concerto del Mo. Riccardo Torricelli, organista della Basilica di San Lorenzo in Firenze, poi un concerto con la sottoscritta e il Semplicemente Coro, poi il già citato concerto per organo e cornamusa e la visita del musicista Mirko Crociani con la moglie Ilaria, cantante, che hanno trascorso un intero pomeriggio all’organo improvvisando e testandolo in tutte le sue molteplici capacità timbriche…
In gennaio e precisamente giovedì 8 è venuto a conoscerlo il Maestro Francesco Cera, organista e clavicembalista, che mentre lo suonava non faceva che ripetere: “Meraviglioso, meraviglioso”! La visita del Maestro Cera ha dato l’avvio a un bellissimo progetto che si è concretizzato in aprile 2026: una Masterclass di tre giorni sulla Musica Rinascimentale, alla quale hanno partecipato musicisti provenienti da varie zone d’Italia. Il Maestro ha inoltre tenuto un bellissimo concerto durante il quale abbiamo apprezzato l’organo e le sue incredibili potenzialità.
Il 12 giugno è stata la volta del Maestro Andrea Vannucchi da Pistoia, che ha tenuto un suggestivo concerto nell’occasione del trecentesimo anniversario della morte di Domenico Zipoli, e come ho detto nella presentazione, mi piace pensare che Zipoli stesso lo abbia suonato, visto che l’organo fu commissionato dal Granduca Cosimo III de’ Medici, mecenate dello Zipoli in più occasioni.
A tutt’oggi, luglio 2026, lo Stefanini è in piena attività e si appresta a festeggiare il suo primo compleanno con un concerto che si terrà lunedì 27 luglio 2026 alle ore 21, sempre all’interno della Festa del Santissimo Crocifisso. Questa volta il partner sarà la magica tromba del Maestro Vinicio Conti, col quale stiamo preparando un programma mozzafiato.
Altri concerti sono in programma per l’autunno. Il 16 ottobre sarà la volta del Maestro Gabriele Giacomelli di Prato, il 23 ottobre ci sarà un concerto organizzato dall’Associazione fiorentina “Homme Armè” di Fabio Lombardo, in dicembre sarà la volta del Maestro Umberto Cerini di Firenze, e il 27 tornerà Nick con la sua cornamusa!
Inoltre sono in corso contatti con altri famosi organisti a livello nazionale e internazionale che sono interessati a tenere concerti con lo Stefanini.
Come potete vedere la nuova vita di questo magnifico strumento è in pieno fermento e chissà quali meravigliose sorprese ci attendono. Concludo dicendo che chi volesse visitarlo può contattarmi al 339 6017119 e che la raccolta fondi è attiva più che mai, in quanto l’organizzazione degli eventi e la manutenzione richiedono uno stanziamento di risorse economiche dedicate.”
Per eventuali offerte con bonifico, l’IBAN della parrocchia è:
IT19W0832537751000000043804

Maggio 2010. Viene staccato l’organo dalla Pieve di Faltona e Marilisa Cantini mostra uno dei tanti preziosissimi elementi lignei. (Foto A. Giovannini)
Il maestoso e monumentale organo Stefanini 1696. 




