Nuova grande edizione del MusArt Festival, che per il terzo anno si tiene al Parco Mediceo di Pratolino (in precedenza la manifestazione si svolgeva nel centro di Firenze, in Piazza Santissima Annunziata).
Anche quest’anno la lista degli ospiti è veramente interessante, già dall’inaugurazione il 28 giugno con Ben Harper & The Innocent Criminals. Celebre per la sua straordinaria fusione di blues, folk, soul, reggae e rock, nel corso della sua carriera ha venduto oltre 16 milioni di dischi in tutto il mondo e ha vinto tre Grammy Awards. Lo straordinario chitarrista, in particolare nell’uso della lap steel guitar acustica, sarà accompagnato dalla formazione che lo segue dalla fine degli anni ’90. La band è famosa in tutto il mondo per l’incredibile energia delle sue esibizioni live e per la capacità di fondere rock, folk, blues, soul e reggae.
Il festival proseguirà il 4 luglio con Mannarino, fresco dell’uscita del suo nuovo album intitolato “Primo amore”, che ha segnato il suo atteso ritorno discografico a cinque anni di distanza dal precedente lavoro in studio. Il progetto, pubblicato per l’etichetta BMG, rappresenta una profonda rinascita artistica e personale per il cantautore romano ed è stato anticipato dai singoli di successo Ciao, Per un po’ d’amore e Maradona.
Il 5 luglio sarà la volta di uno dei cantautori più stimati, raffinati e profondi della musica d’autore italiana contemporanea: Niccolò Fabi, che dopo il successo dell’ultimo disco di inediti “Libertà negli occhi” torna in scena, distinguendosi da venticinque anni per la poesia, la sensibilità verso i temi sociali ed esistenziali e una costante evoluzione sonora che unisce tradizione acustica e sfumature elettroniche e ambient.
Di fronte al Colosso dell’Appennino del Giambologna, l’11 luglio si esibirà Alfa, uno dei migliori cantautori pop-rap della sua generazione. Il suo nome d’arte deriva dalla prima lettera dell’alfabeto greco, scelta per simboleggiare un inizio continuo e la costante ricerca di nuovi stimoli. Ha partecipato al Festival di Sanremo 2024 con il brano “Vai!” (e nel 2026 nella serata delle cover), seguito da hit radiofoniche come Il filo rosso. Di recente ha collaborato con Jovanotti nel singolo “Buon vento”.
- 21 luglio: Elio e le Storie Tese – à la carte!
Elio e le Storie Tese sono uno dei gruppi musicali più originali, influenti e tecnicamente dotati del panorama italiano. Fondati a Milano nel 1980 da Stefano Belisari (in arte Elio), hanno saputo fondere una straordinaria maestria strumentale con testi satirici, spesso surreali e ricchi di colte citazioni, talvolta esplicitamente ironici e provocatori, spesso paragonati allo stile “zappiano” di Frank Zappa.
Il 24 luglio sarà il turno di Luca Carboni, che negli ultimi due anni ha vissuto una vera e propria rinascita artistica e personale. Attualmente è impegnato nel tour nazionale RIO ARI O LIVE, ha conquistato il primo posto in classifica con la sua autobiografia Luca non parlava mai ed è al lavoro su un nuovo album.
Il 25 luglio sarà dedicato alla musica classica con il Carmina Burana eseguito dall’Orchestra e dal Coro del Maggio Musicale Fiorentino, due delle realtà musicali più prestigiose a livello internazionale. L’opera corale e orchestrale del Novecento appartiene al trittico teatrale Trionfi del compositore tedesco Carl Orff. Il brano di apertura “O Fortuna” è diventato uno dei pezzi più riconoscibili al mondo, utilizzato in numerose colonne sonore cinematografiche (come Excalibur e The Doors), serie TV, videogiochi e spot pubblicitari.
Conclusione del MusArt 2026 affidata al Concerto all’alba di Vittorio Nocenzi, domenica 26 luglio alle ore 04:45: un’eccezionale occasione per vedere sorgere il sole in compagnia del celebre compositore, pianista e tastierista italiano, fondatore nel 1969 del Banco del Mutuo Soccorso, uno dei gruppi cardine del rock progressivo italiano ed europeo. Un appuntamento ormai diventato consuetudine, che trasmette al pubblico l’anima più poetica del MusArt Festival.







