Un nuovo sistema di notifica delle sanzioni stradali sta sollevando dubbi e malcontento tra alcuni cittadini. Secondo una segnalazione, le multe elevate dalla polizia municipale di Borgo — e presumibilmente anche in altri comuni — verrebbero comunicate principalmente tramite l’applicazione IO, uno strumento digitale che però non è obbligatorio possedere.
Nel caso specifico riportato, la cittadina coinvolta non aveva installato l’applicazione e ha ricevuto la notifica in formato cartaceo solo successivamente. Per ottenere una copia utilizzabile del verbale, si è rivolta a un centro di assistenza fiscale, sostenendo un costo aggiuntivo per la stampa. A quel punto, tuttavia, erano già trascorsi i cinque giorni previsti per beneficiare della riduzione dell’importo, con la conseguenza di dover pagare la sanzione per intero, oltre alle spese postali.
La multa, originata da un’infrazione per eccesso di velocità (55 km/h), ha raggiunto così un importo complessivo superiore ai 70 euro.
La vicenda evidenzia alcune criticità legate all’utilizzo di strumenti digitali non obbligatori per comunicazioni ufficiali, soprattutto quando questi possono incidere sui tempi di notifica e, di conseguenza, sull’importo finale da pagare. Secondo la segnalazione, questo sistema rischia di penalizzare chi non utilizza l’app IO, generando costi aggiuntivi e complicazioni burocratiche.











