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MotoGP, l’addio è deciso: non si correrà più

Moto gp (www.okmugello.it)2026 06 06 (1)Un debutto che non ha mai convinto davvero(www.okmugello.it)

La storia tra la MotoGP e il circuito di Balaton Park rischia di chiudersi molto prima del previsto.

Quello che fino a pochi mesi fa sembrava l’inizio di una collaborazione destinata a durare negli anni potrebbe invece trasformarsi in una parentesi brevissima. Secondo diverse indiscrezioni provenienti dal paddock, il Gran Premio d’Ungheria disputato in questo weekend potrebbe essere l’ultimo appuntamento della classe regina sul tracciato magiaro.

La notizia non è ancora stata ufficializzata dagli organizzatori, ma le indicazioni che arrivano dall’ambiente MotoGP sembrano andare tutte nella stessa direzione: dal 2027 il Motomondiale continuerà a correre in Ungheria, ma su un altro circuito.

Un debutto che non ha mai convinto davvero

Balaton Park è entrato nel calendario della MotoGP nel 2025, riportando il mondiale motociclistico in Ungheria dopo oltre trent’anni di assenza. Il ritorno era stato accolto con entusiasmo dagli appassionati e dagli organizzatori, che vedevano nell’evento una grande opportunità per rilanciare il motorsport nel Paese.

Tuttavia, sin dalle prime gare, non sono mancate le critiche. Diversi piloti hanno espresso dubbi sulla configurazione del tracciato, giudicato troppo stretto in alcuni punti e poco adatto alle moderne MotoGP. Nel corso del tempo sono emerse anche perplessità legate alla fluidità del percorso e alla sicurezza di alcune sezioni particolarmente tecniche.

Le perplessità non sembrano essersi attenuate neppure alla vigilia dell’edizione 2026. Nel paddock sono tornati commenti poco entusiasti e alcuni protagonisti hanno ribadito le proprie riserve sul circuito. Secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, proprio queste valutazioni avrebbero contribuito alla decisione di non proseguire il rapporto oltre la stagione attuale.

Anche il pubblico non ha risposto come previsto

Oltre alle questioni sportive, ci sarebbero motivazioni legate all’interesse commerciale dell’evento. Le prime edizioni del Gran Premio non avrebbero registrato l’affluenza sperata e la vendita dei biglietti sarebbe rimasta sotto le aspettative degli organizzatori.

Per una categoria globale come la MotoGP, capace di attirare centinaia di migliaia di tifosi nei circuiti più iconici del calendario, il successo di pubblico rappresenta un elemento decisivo nella valutazione di una sede. Anche sotto questo aspetto Balaton Park non avrebbe raggiunto gli obiettivi inizialmente fissati.

Moto gp (www.okmugello.it)2026 06

L’ipotesi Hungaroring prende quota(www.okmugello.it)

L’addio a Balaton Park non significherebbe però la fine del GP d’Ungheria. Anzi, l’intenzione della MotoGP sarebbe quella di restare nel Paese e consolidare la propria presenza in un mercato considerato strategico per l’Europa centrale.

Il nome che circola con maggiore insistenza è quello dell’Hungaroring, il celebre autodromo che ospita regolarmente la Formula 1 e che negli ultimi anni è stato interessato da importanti lavori di modernizzazione. Proprio questa struttura viene indicata come la candidata principale per raccogliere l’eredità di Balaton Park a partire dal 2027.

Per il momento manca una conferma ufficiale, ma il futuro del GP d’Ungheria sembra ormai orientato verso un cambio di scenario. Un destino curioso per un circuito inaugurato da pochi anni e arrivato nel Motomondiale con grandi ambizioni. Se le indiscrezioni verranno confermate, Balaton Park resterà nella storia della MotoGP come una delle esperienze più brevi mai viste nel calendario iridato.

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