Barberino di Mugello

Un operatore ecologico di 50 anni muore per un infarto durante il turno di lavoro a Barberino di Mugello

Il dramma si è consumato all'alba di giovedì. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori e del 118; sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

Un operatore del servizio di raccolta dei rifiuti di circa 50 anni è deceduto all’alba di giovedì 16 luglio a causa di un arresto cardiaco improvviso. Il dramma si è consumato intorno alle ore 6:00, mentre l’uomo si trovava in servizio nel territorio comunale di Barberino di Mugello.

Il cinquantenne si è accasciato improvvisamente a terra. Un residente della zona, accortosi della gravità della situazione, ha prestato i primissimi soccorsi avviando le manovre di rianimazione in attesa del personale medico. Poco dopo, a seguito della chiamata al numero unico di emergenza, sono sopraggiunte un’ambulanza e un’automedica del 118, supportate dal personale sanitario che ha attivato tutti i protocolli di defibrillazione e supporto vitale. Ogni tentativo di salvare l’uomo è però risultato vano e i medici hanno dovuto constatare il decesso.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i Carabinieri per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. L’episodio ha riacceso immediatamente il dibattito sindacale e politico legato alla sicurezza e ai carichi di lavoro degli addetti alla raccolta dei rifiuti, un comparto che da tempo registra tensioni e richieste di maggiore tutela per la salute dei lavoratori. Si attende ora una nota ufficiale da parte dell’azienda incaricata del servizio in merito alla tragedia.

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