La FP Cgil Firenze ha espresso cordoglio per la morte di due operatori addetti alla raccolta dei rifiuti, deceduti nei comuni di Bagno a Ripoli e Barberino di Mugello. In una nota diffusa il 17 luglio 2026, il sindacato ha manifestato vicinanza alle famiglie delle vittime, ai colleghi di lavoro e a tutte le persone che erano legate ai due lavoratori.
Nel comunicato, la FP Cgil sottolinea che, di fronte all’ennesimo episodio che coinvolge lavoratori impegnati in attività essenziali, prevalgono dolore e preoccupazione. Il sindacato chiede che gli accertamenti delle autorità competenti facciano piena luce sulle dinamiche dei decessi e invita ad attendere l’esito delle indagini per una ricostruzione precisa dei fatti.
La nota affronta anche il tema delle condizioni climatiche eccezionali registrate nelle ultime settimane. Pur precisando che al momento non è possibile stabilire se il caldo estremo abbia avuto un ruolo nei decessi, la FP Cgil ribadisce la necessità di garantire il massimo livello di tutela per tutti i lavoratori che operano all’aperto, particolarmente esposti alle alte temperature.
Il sindacato richiama quindi l’importanza di applicare con rigore protocolli specifici per la gestione del rischio da calore, prevedendo misure organizzative e preventive adeguate. Tra queste vengono indicate la rimodulazione delle attività nelle ore più critiche della giornata, l’adozione di procedure di sicurezza efficaci e il monitoraggio costante delle condizioni operative.
La FP Cgil ricorda inoltre di aver sottoscritto con Alia Plures un protocollo dedicato alla prevenzione del rischio caldo e sostiene che tale strumento dovrebbe essere esteso all’intero sistema degli appalti, coinvolgendo tutte le aziende che operano nel settore e le istituzioni competenti.
Nel documento conclusivo, il sindacato rinnova l’appello affinché la tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori resti una priorità assoluta e chiede che tutte le parti coinvolte continuino ad adottare ogni misura necessaria per prevenire i rischi e garantire condizioni di lavoro sempre più sicure.






