Mugello

Moena. Il ritiro della Fiorentina (e il giornalismo) visto da un mugellano

Moena. Il ritiro della Fiorentina (e il giornalismo) visto da un mugellano

C’è anche un giovane mugellano a Moena per seguire il ritiro della Fiorentina. Si tratta di Giulio Incagli, 19 anni, aspirante giornalista, che sta seguendo il ritiro per conto di siti internet e giornali online di settore. Ecco il primo contributo che, dalla Val di Fassa, scrive per OK!Mugello. Buona lettura:

Emozione, ma anche paura. Onore, ma anche tensione. Felicità, ma anche qualche normale momento di crisi. Ossimori che volano liberi nel cielo di Moena e che mi hanno accompagnato nei primi passi di questa incredibile esperienza. La strada è lunga, anzi lunghissima, più o meno come quella che divide il mio Mugello dalla splendida Val Di Fassa. Ma il passo, certo, è stato importante. Il carro, di cui ero e sono l’ultima ruota, adesso si muove, si colora. Mi dà le carte giuste per osservare, imitare e quindi imparare. Figure fino a qualche tempo fa mistiche, come Gomez, Rossi o Borja Valero, adesso si allenano a pochi passi da me. Veri e propri totem del giornalismo sportivo, che magari la mattina stessa ho letto su Gazzetta o Corriere, mi danno dritte e consigli. I primi servizi lanciati in TV (rimanga tra noi: al sesto o settimo tentativo), la prima conferenza stampa vissuta dal vivo, le domande dei tifosi sul futuro e sul mercato viola (un pass pendente sul collo può fare veramente la differenza). Insomma un tourbillon di emozioni unico e irripetibile. Come dicevo però la strada è lunga, tortuosa, piena di ostacoli e peripezie, e insidiata soprattutto da un’acerrima e agguerrita concorrenza. La missione di molti giornalisti è quella di riuscire a trasformare una passione in lavoro in un mondo nel quale purtroppo di lavoro ce n’è sempre meno. Alcuni me lo descrivono come un tentativo vano ed inutile, altri raccontano dei momenti in cui avrebbero voluto mollare tutto e cambiare, ma che poi sono riusciti a superare, diventando successivamente professionisti affermati. Passione, umiltà, tenacia, impegno, e magari anche un pizzico di fortuna, questa a mio avviso può essere la ricetta giusta. Ma come cantava il grande Lucio Battisti: lo scopriremo solo vivendo… Sarà un piacere per me informarvi e tenervi aggiornati attraverso aneddoti e curiosità sugli sviluppi del terzo ritiro viola sulle Dolomiti. Giulio Incagli  19 anni, aspirante giornalista sportivo da sempre appassionato di calcio e soprattutto di Fiorentina. Studente al primo anno di Scienze Politiche.

Nella foto (in alto): il campo di Moena. Foto Giulio Incagli

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