Il futuro di Milo Infante potrebbe essere lontano dalla Rai. Una voce che fino a poche settimane fa sarebbe sembrata improbabile.
Dopo il successo di Ore 14 e della sua versione serale, il giornalista sarebbe infatti vicino a un clamoroso trasferimento a Mediaset, una mossa che potrebbe ridisegnare gli assetti dell’informazione televisiva della prossima stagione.
La notizia è emersa nelle ultime ore attraverso diverse indiscrezioni rilanciate dagli addetti ai lavori e ha immediatamente acceso il dibattito tra telespettatori e professionisti del settore. Non si tratta soltanto del possibile passaggio di un volto noto da un’azienda all’altra, ma di un’operazione che avrebbe implicazioni molto più ampie.
Gli ultimi mesi sono stati probabilmente i migliori della carriera recente di Infante. Ore 14 ha consolidato il proprio spazio nel pomeriggio di Rai 2, ottenendo risultati di ascolto sempre più rilevanti e trasformandosi in un punto di riferimento per la cronaca e l’attualità televisiva. Anche la versione in prima serata ha dimostrato di poter competere con programmi storicamente forti del genere.
Proprio per questo motivo hanno colpito le parole pronunciate dal conduttore durante gli ultimi saluti stagionali. Un ringraziamento particolarmente emozionato e alcune frasi che molti hanno interpretato come un possibile commiato hanno alimentato le voci su un cambiamento imminente.
Secondo le indiscrezioni più insistenti, il giornalista avrebbe già manifestato la volontà di lasciare il servizio pubblico, aprendo la strada a una trattativa avanzata con Mediaset.
Cosa potrebbe fare a Mediaset
L’ipotesi più accreditata non parla di una semplice conduzione televisiva. Sul tavolo ci sarebbe un progetto molto più ambizioso, che comprenderebbe un programma di approfondimento in prima serata e, secondo alcune ricostruzioni, anche un ruolo manageriale legato all’area della cronaca e dell’informazione.
Per Mediaset sarebbe un colpo di grande peso. Infante porta con sé una lunga esperienza nel racconto dei fatti di cronaca, un settore che negli ultimi anni è tornato centrale nelle strategie editoriali delle reti generaliste.
L’operazione assumerebbe inoltre un valore simbolico. Dopo oltre vent’anni trascorsi in Rai, il suo eventuale passaggio rappresenterebbe uno dei trasferimenti più importanti degli ultimi tempi tra le due principali aziende televisive italiane.

La Rai prova a trattenerlo(Fonte_Raiplay.it) (www.okmugello.it)
Al momento non esistono comunicazioni ufficiali da parte delle aziende coinvolte. Tuttavia, diverse fonti sostengono che in Rai ci sia la volontà di fare il possibile per evitare la partenza del giornalista. Il successo di Ore 14 e la crescita costante del programma rendono infatti Infante una delle figure più preziose del palinsesto di Rai 2.
L’eventuale addio aprirebbe inevitabilmente il problema della successione. Già circolano ipotesi sui possibili sostituti alla guida del programma, segno che negli ambienti televisivi l’operazione viene considerata tutt’altro che impossibile.
Per ora resta tutto nel campo delle indiscrezioni, ma una cosa appare evidente: il nome di Milo Infante è diventato uno dei temi più caldi dell’estate televisiva. Se il trasferimento dovesse concretizzarsi, la stagione 2026-2027 potrebbe partire con uno dei cambi di casacca più sorprendenti degli ultimi anni.
Il successo di Ore 14 e i segnali dell’addio(Fonte_Raiplay.it) (www.okmugello.it)




