Barberino di Mugello

Martedì caldo record. E Bilancino scende a quota 42…

Martedì caldo record. E Bilancino scende a quota 42...

Solo 42 milioni di metri cubi di acqua nel lago. E intanto la morsa del caldo che da una settimana sta interessando il Mugello  non accenna a diminuire. E’ infatti appena passato il settimo giorno critico consecutivo e anche per martedì 21 agosto la Protezione Civile conferma lo stato di emergenza con temperature massime che arriveranno fino a 39 gradi. E di notte la situazione non migliora significativamente tanto che viene c confermato il disagio da caldo anche nelle ore notturne. Il bollettino del Lamma prevede inoltre che l’ondata di calore proseguirà ancora per qualche giorno: soltanto nel finesettimana le temperature dovrebbero leggermente diminuire. La Protezione civile e i servizi sociali restano quindi in allerta e pronti a intervenire in soccorso delle persone più a rischio. Si rinnovano i consigli e le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616, o quello delle emergenze della Protezione civile 055-7890. (mf) Intanto con l’inizio di una delle settimane più calde, la siccità non allenta la sua morsa e sono in costante riduzione le risorse locali su tutto il territorio della Toscana centrale gestito da Publiacqua. Una riduzione evidente nel Chianti, dove tutti i fiumi e i corsi d’acqua sono ormai in secca da diverse settimane e dove Comuni come Barberino Val D’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa ed alcune località del Comune di San Casciano Val di Pesa sono riforniti con circa 1.000 mc/g da autobotti. Problemi si sono riscontrati a San Donato (Rignano sull’Arno), rifornita con autobotti, mentre per le località di Pulicciano (Castelfranco di Sopra) e Donnini (Reggello), quest’ultima rifornita anche con autobotti, si è deciso il primo razionamento notturno della risorsa con chiusura programmata del servizio dalle ore 23.00 alle ore 05.30. Dall’inizio di luglio i pozzi, sorgenti e fonti superficiali locali stanno calando le proprie produzioni in maniera considerevole (- 60%). E anche il livello dell’invaso di Bilancino (oggi a 42 milioni di metri cubi invasati su 69) è in netta discesa vista l’assenza di piogge. Dal 6 agosto, tra l’altro, è stato deciso dal tavolo istituzionale dell’Autorità di bacino, come da programma, l’aumento del rilascio da Bilancino nella Sieve (2 mc/s) per garantire il livello minimo vitale della stessa Sieve e dell’Arno e la capacità di captazione da parte dell’Anconella. Una misura che, se pur già programmata, si è resa ulteriormente necessaria in virtù della contemporanea diminuzione del rilascio dalla diga di Levane, da parte di Enel. Tutto questo contribuisce ad un quadro generale della situazione sempre più complicato con risorse locali in costante riduzione.

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