Marradi

Marradi ospita “L’inizio” di Virgilio Sieni. Danza, comunità e memoria del territorio

La manifestazione prenderà avvio venerdì 19 giugno con un doppio appuntamento. Alle ore 20, presso Casa Dino Campana, è...

Marradi accoglierà nei giorni 19 e 20 giugno 2026 il progetto coreografico “L’Inizio” ideato da Virgilio Sieni, un percorso artistico e partecipativo che unisce danza contemporanea, comunità locale e persone in condizioni di fragilità in un unico rito collettivo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro di ricerca del coreografo sul gesto come forma di relazione e memoria condivisa.

La manifestazione prenderà avvio venerdì 19 giugno con un doppio appuntamento. Alle ore 20, presso Casa Dino Campana, è prevista la performance “Sognare”, diretta e interpretata da Virgilio Sieni insieme alla comunità locale. L’evento segna anche la riapertura straordinaria al pubblico della storica abitazione del poeta, trasformata per l’occasione in spazio performativo. A seguire, alle ore 21, il Teatro degli Animosi ospiterà lo spettacolo “Rito”, con la Compagnia Virgilio Sieni, interpretato da Jari Boldrini e Maurizio Giunti, accompagnati dalla musica dal vivo di Naomi Berrill.

Il lavoro propone una riflessione sul rapporto tra condizione umana e animale nell’epoca contemporanea, affrontando tematiche legate all’Antropocene attraverso il linguaggio del corpo e della musica, in una dimensione scenica essenziale e simbolica.

La seconda giornata, sabato 20 giugno, sarà invece dedicata a un’azione coreografica collettiva dal titolo “Marrone”, in programma alle ore 19:30 presso il Teatro degli Animosi. L’evento coinvolgerà direttamente la cittadinanza, insieme al coreografo e ai danzatori della compagnia, in un’esperienza partecipativa che richiama la memoria del territorio, i percorsi boschivi e la presenza dell’acqua come elementi identitari del paesaggio marradese.

Il progetto è prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango / Firenze, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, del Comune di Marradi e della Fondazione Marradi Cultura. L’iniziativa si configura come un’esperienza culturale diffusa che intreccia arte contemporanea e comunità locale, valorizzando il borgo come spazio di creazione condivisa.

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