Marradi

Commemorazione dei caduti dell’eccidio di Crespino sul Lamone. Recensione di Aldo Giovannini

Brevemente per ricordare, dopo l’ampio articolo di presentazione dello scorso martedi 13 luglio 2021, che domenica scorsa 19 luglio 2021, si è svolta a Crespino sul Lamone (la ridente frazione alpestre in comune di Marradi sui tornanti del Passo della Colla), la cerimonia rievocativa in onore e in ricordo dei 44 poveretti che furono massacrati in quel territorio dai tedeschi, per una rappresaglia dopo che i partigiani locali avevano ucciso quattro tedeschi in ritirata.

Le autorità competenti, i sindaci del Mugello e dell’Alto Mugello, o i loro rappresentanti, con fascia tricolore, il comune di Firenze e la Regione con i loro gonfaloni, (era atteso anche il presidente Eugenio Giani, come da programma, ma poi non è giunto), le Associazioni Combattentistiche e d’Arma (Carabinieri in congedo e vari Gruppi Alpini del Mugello), l’Associazione delle Vittime Civili di Firenze, associazioni di volontariato, con in testa la Banda Musicale di Marradi e Popolano, si sono portati in corteo nel luogo dove è eretto il Mausoleo (opera progettata del Prof. Mario Bini di Borgo San Lorenzo – ndr), dove riposano i martiri innocentemente uccisi.

Qui si è svolta la cerimonia ufficiale con l’alzabandiera, gli interventi dei vari oratori, la Santa Messa al campo celebrata dal Vescovo di Faenza e Modigliana S. E Mons. Mario Toso, l’onore della corona all’interno del mausoleo. Vogliamo ringraziare il Comitato OnorCaduti di Crespino, presieduto dal parroco don Bruno Malavolti e dai suoi solerti collaboratori, con in testa la signora Irene Alpi,  per questo loro nobile impegno affinchè il ricordo non si affievolisca.

(Foto A. Giovannini)

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