Borgo San Lorenzo

A Luco una mostra dedicata alle donne protagoniste del referendum del 1946

Durante l’inaugurazione interverranno Loriana Tagliaferri, in rappresentanza del gruppo “Io mi ricordo”, e il sindaco di Borgo...

Sabato 27 giugno 2026, alle ore 16, la Scuola Primaria di Luco ospiterà l’iniziativa “2 giugno 1946: Referendum costituzionale, le donne di Luco e Grezzano al voto”, un appuntamento dedicato alla memoria storica e alla valorizzazione del ruolo femminile nella costruzione della democrazia italiana. L’evento è promosso dal Comune di Borgo San Lorenzo, dallo SPI CGIL, dall’ANPI, dall’UDEL e dal gruppo di donne luchesi “Io mi ricordo”, con l’obiettivo di riportare l’attenzione su una delle date più significative della storia repubblicana del Paese.

L’iniziativa ruota attorno all’inaugurazione di una mostra fotografica che racconta la partecipazione delle donne di Luco e Grezzano al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, consultazione che sancì la nascita della Repubblica italiana e che vide per la prima volta le donne esercitare il diritto di voto in una scelta politica di rilevanza nazionale. Attraverso immagini d’epoca, documenti e testimonianze, il percorso espositivo ricostruisce il clima di quegli anni e restituisce il valore di una conquista che segnò una svolta decisiva nel percorso di emancipazione femminile.

La mostra propone un viaggio tra volti, storie e ricordi che testimoniano il passaggio delle donne da una condizione di esclusione politica a una piena partecipazione alla vita democratica. Particolare rilievo viene dato alle testimonianze di Anna, Dina e Leonella, raccolte e conservate grazie a un importante lavoro di recupero della memoria locale. I loro racconti permettono di comprendere il significato che quel primo voto ebbe per molte cittadine, trasformando un evento storico nazionale in un’esperienza vissuta e condivisa all’interno delle comunità del territorio.

Durante l’inaugurazione interverranno Loriana Tagliaferri, in rappresentanza del gruppo “Io mi ricordo”, e il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli. I loro contributi offriranno spunti di approfondimento sul contesto storico del secondo dopoguerra e sull’importanza della partecipazione femminile nella definizione dei nuovi assetti democratici del Paese.

Uno spazio significativo sarà inoltre dedicato all’analisi della comunicazione politica del tempo. La campagna elettorale del 1946 rappresentò infatti una fase innovativa per la vita pubblica italiana, caratterizzata da un intenso utilizzo di manifesti, volantini, giornali e trasmissioni radiofoniche. Strumenti che contribuirono a diffondere informazioni e a promuovere una più ampia partecipazione dei cittadini alla vita politica.

Curata e realizzata da Felice Bifulco, la mostra evidenzia anche il valore della fotografia come strumento di conservazione della memoria collettiva. Attraverso immagini capaci di raccontare emozioni, gesti e momenti di vita quotidiana, il percorso espositivo consente di mantenere vivo il legame con un passato che ha contribuito a definire i principi democratici su cui si fonda la società contemporanea.

L’esposizione sarà visitabile presso la palestra della Scuola Primaria di Luco nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 giugno, dalle ore 16 alle ore 19. Successivamente sarà trasferita nel Palazzo Comunale di Borgo San Lorenzo, dove rimarrà aperta al pubblico dal 29 giugno all’11 luglio 2026, offrendo un’ulteriore occasione di riflessione sul ruolo delle donne nella storia della Repubblica italiana e sull’importanza della memoria come patrimonio condiviso della comunità.

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