Prosegue il disagio per gli automobilisti che percorrono la strada provinciale SP 37 nel tratto compreso tra Sant’Agata e Galliano di Mugello, nel territorio della Città Metropolitana di Firenze. Secondo la segnalazione di un cittadino, da oltre un anno e mezzo la circolazione è regolata da un senso unico alternato a causa di un cedimento della carreggiata verificatosi tra il chilometro 7 e il chilometro 8 della provinciale.
L’area interessata, lunga circa 100 metri, è stata oggetto di un intervento che ha consentito il ripristino della viabilità su una sola corsia, successivamente asfaltata. La restante parte della carreggiata, tuttavia, non è stata riaperta al traffico e il transito continua a essere disciplinato da un impianto semaforico temporaneo alimentato a batteria.
Negli ultimi giorni, sempre secondo quanto segnalato, è stato installato un secondo impianto semaforico alimentato tramite rete elettrica. Un intervento che ha suscitato interrogativi tra i residenti e gli utenti della strada, i quali ritengono che l’installazione di una struttura più stabile possa rappresentare il segnale di un prolungamento della situazione provvisoria, senza indicazioni sui tempi necessari per il completamento dei lavori e il ripristino della normale circolazione.
I cittadini chiedono quindi chiarimenti sullo stato dell’intervento e sulle tempistiche previste per la riapertura dell’intera carreggiata. La permanenza del senso unico alternato da oltre diciotto mesi continua infatti a creare rallentamenti e disagi lungo un collegamento utilizzato quotidianamente da residenti, lavoratori e pendolari che si spostano tra Sant’Agata e Galliano di Mugello. La richiesta è quella di conoscere il cronoprogramma delle opere ancora da eseguire e di arrivare quanto prima alla definitiva messa in sicurezza del tratto interessato dal cedimento.






