Una storia raccolta e diffusa questa mattina dal quotiano La Nazione. Una storia, c’è da scommetterci, destinata a fare parlare e riflettere il Mugello ed i Mugellani. E’ la storia di Simona Santoro, 48 enne di Firenzuola.
Simona è un’insegnante elementare, malata di sclerosi multipla da quando ne aveva 28. E ora costretta su una sedia a rotelle. Simona racconta alla giornalista del proprio sogno di insegnare, di tutte le difficoltà, delle supplenza e delle ore di auto per raggiungere sedi lontane.
Fino a che, scherzo del destino, la notizia dell’immissione a ruolo arrivò insieme a quella della malattia e alle mille difficoltà di allevare un bimbo piccolo.
Da qui la domanda per essere inserita tra gli insegnanti inidonei, cioè che per motivi di salute non possono insegnare. E per questo iniziò a lavorare nella biblioteca dell’istituto.
Ora la notizia, arrivata con una missiva, che dovrebbe lavorare in segreteria; ma non a Firenzuola; che è al completo, e l’incubo di un trasferimento.
Non sappiamo come finirà questa storia; quello che è certo è che potrà commuovere in Mugello.












