Nel pomeriggio di sabato 24 gennaio il Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana è stato attivato per un intervento di ricerca e soccorso sul Monte Falterona, nel territorio del Casentino, a seguito della segnalazione di due escursionisti dispersi durante un’uscita con le ciaspole. L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 17 dalla Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco di Arezzo, che ha richiesto il supporto delle squadre specializzate per il recupero a terra delle persone in difficoltà.
I due escursionisti, un uomo di 57 anni e una donna di 54 anni, si trovavano bloccati in un’area impervia, esposti a condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli. Dopo aver individuato la loro posizione grazie ai sistemi di geolocalizzazione, i Vigili del Fuoco hanno coinvolto il Soccorso Alpino per affrontare un intervento reso complesso dalla combinazione di fattori ambientali critici. La zona era infatti caratterizzata da oscurità, fitta nebbia, basse temperature e terreno ghiacciato e innevato.
Sono state immediatamente attivate due squadre della Stazione Foreste Casentinesi del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, per un totale di sei tecnici, che hanno raggiunto l’area indicata procedendo via terra. L’avvicinamento e le operazioni si sono svolti con particolare cautela, considerata la scarsa visibilità e le difficili condizioni del suolo.
Una volta raggiunti, i due escursionisti sono stati trovati in stato di forte infreddolimento; la donna presentava inoltre evidenti segni di affaticamento fisico. I soccorritori hanno prestato le prime cure direttamente sul posto, stabilizzando le condizioni dei due e accompagnandoli successivamente fino all’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria 118, dove sono stati sottoposti agli accertamenti necessari.
L’intervento si è concluso positivamente grazie alla stretta collaborazione tra Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e personale sanitario, confermando l’importanza del coordinamento tra le diverse componenti del sistema di emergenza. L’episodio rappresenta inoltre un richiamo alla prudenza per gli appassionati di attività outdoor in ambiente montano, in particolare durante la stagione invernale, sottolineando la necessità di una corretta pianificazione, di un’attenta valutazione delle condizioni meteo e dell’utilizzo di attrezzatura adeguata.












