Borgo San Lorenzo

Stradarte buona anche la seconda. Parliamone con il Presidente Alessio Capecchi

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Lo scorso fine settimana il Mugello si è animato di musica e arte con due delle manifestazione che dopo il Moto Gp attirano persone ma soprattutto ragazzi da tutta la Regione.

Ma quest’anno sembrava che qualcosa non fosse andato come doveva, qualcuno già aveva insinuato che non fosse semplice casualità ma una ‘guerra strisciante’ tra i campanili mugellani. Infatti Sabato 9, le feste di Borgo e San Piero si son sovrapposte o come hanno scritto si sono scontrate in un “braccio di ferro” tra l’Ingorgo Sonoro e Stradarte. La domenica si tuonava all’ “ingorgo di eventi” volontariamente organizzato tra i Comuni e ripetuto in altre occasioni. Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato l’intervista con il presidente della Pro Loco di San Piero (11/07/2016 articolo qui); oggi pubblichiamo quanto dichiarato da Alessio Capecchi presidente della Pro Loco di Borgo, sia sulla questione della polemica oltre che un bilancio della manifestazione.

Possiamo parlare di polemica per la sovrapposizione con l’Ingorgo?

è una polemica stupida. Da poco tempo è “nato” un comitato che riunisce le Pro Loco del Mugello, una sorta di “Unione delle Pro Loco”, c’è l’intenzione di strutturarla meglio per cercare di avere un calendario condiviso e meno sovrapposto possibile, onde evitare eventi uguali nella forma nello stesso fine settimana e quindi situazioni simili a questa. Purtroppo non è semplice, perché i fine settimana a disposizione da maggio ad agosto, escludendo gli eventi storici del Mugello come il Moto Mondiale o altre Fiere come Vivilosport, sono limitati e i fine settimana per gestire altre manifestazioni rimangono pochi mentre i comuni sono molti. Certo la volontà è di evitare la stessa tipologia di manifestazione negli stessi giorni e noi nel nostro piccolo, a fine novembre 2015 ci abbiamo pensato quando abbiamo presentato le date”.

La Manifestazione ha sofferto la sovrapposizione?

L’iniziativa non ne ha risentito, le persone erano contente e gli artisti che hanno partecipato e che sono venuti anche da lontano hanno mostrato un forte interesse per il paese e per la manifestazione. Molti ci hanno chiesto di poter tornare perché il paese gli ha accolti e ne sono rimasti molti soddisfatti”.

Una seconda edizione, quella di Stradarte, di ottimo livello culturale, che malgrado la polemica di mezza estate, si è confermata una bella iniziativa per tutto il paese e che è riuscita a coinvolgere visitatori di ogni età che hanno trovato proposte interessanti per i propri gusti. La Pro loco si è detta soddisfatta per i risultati di questa seconda edizione, molto ampliata nelle proposte e negli spazi occupati che hanno coinvolto anche tutto il centro storico; infatti malgrado il caldo dei tre giorni che ha costretto anche a ritardare l’inizio di alcuni spettacoli, la partecipazione del pubblico è stata buona e degno di nota il coinvolgimento negli spettacoli itineranti, nelle mostre allestite o davanti alle dimostrazioni degli artigiani e degli artisti all’opera. Come ha confermato il presidente Capecchi, la manifestazione è cresciuta dall’edizione precedente dimostrata dal livello di qualità delle proposte che dimostra l’entusiasmo di acquisire un ruolo di riguardo nel panorama regionale di questo giovanissimo evento, voluto dall’Assessorato alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo.

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