Iniziamo la settimana pubblicando questa segnalazione che giunge da una lettrice su alcune vicende del Parco della Misericordia di Borgo. Il racconto della ‘caccia’ di un cane un po’ troppo esuberante ma anche la segnalazione di comportamenti forse non troppo consoni da parte di alcune persone. Con una proposta (non sta a noi dire se realizzabile o meno)…

Oggi ho portato il mio canino al parco,con guinzaglio e sacchetti x la popò. Mi sono imbattuta in due cani sciolti uno bassotto a pelo lungo e uno grande,bianco e nero. Il più grande aveva in bocca un anatra che si dibatteva energicamente. Inutile dire che la meglio l’ha avuta il cane. Ho chiamato i carabinieri che a sua volta hanno avvisato la polizia municipale. Inutile dire che il padrone lo ha ripreso quello grande il mangiatore di anatra e il bassotto, amico del mangiatore e anche lui messo al guinzaglio e portato via. Ho fotografato sia il padrone che portava via il suo cane e l’amico cane sia il letto del delitto dove rimaneva solo alcune penne di anatra. La cosa più inquietante è che girando per il parco mi sono imbattuta in due uomini: uno girava con un carrello della spesa e l’altro entrava e usciva dal laghetto. Speriamo che sappiano che la Caritas aiuta, per chi non può provvedere al proprio sostentamento, con aiuti alimentari. Sono andata via senza indagare oltre, già ho rischiato con il padrone del cane mangiatore. Sarebbe opportuno poter sorvegliare il laghetto e intorno ad esso,con delle telecamere. Sono stra convinta che noi cittadini mugellani ci frugheremmo anche per far fronte alle spese della sorveglianza. Con affetto per il magnifico Parco che abbiamo a Borgo San Lorenzo, Cristina Tavilla












