Fra i tanti incontri, tavole rotonde o più semplicemente amichevoli conversazioni – in tutti i campi e in tutti i settori (culturali, artistici, storici, sociali, imprenditoriali, solidali, etc.) – questa volta il Rotary Club Mugello, con il presidente ing. Giacomo Volpi, ha invitato nella saletta delle conferenze di Villa Il Palagio a Scarperia alcuni dirigenti dell’Associazione Scalpellini di Firenzuola, accompagnati dal sindaco Giampaolo Buti, per parlare dell’antica e preziosa attività legata alla famosa pietra serena, eccellenza per antonomasia della valle del Valle del Santerno.
Aiutandosi con slide che proiettavano immagini significative, dopo un’intervista a un “vecchio” maestro scalpellino – Tagliaferri, se non andiamo errati – è stato messo in evidenza un lavoro, un mestiere, che oggi attraversa una crisi non certo di materiale, ma di manodopera specializzata, sempre più difficile da reperire e inserire.

Iconografia di repertorio: un collage dell’Associazione Scarpellini di Firenzuola
Come hanno spiegato ai presenti Simone Bonciani, presidente dell’Associazione, e Monica Poli, membro del consiglio direttivo e coordinatrice degli eventi, supportati dal sindaco Buti, sono in corso diverse iniziative, fra cui percorsi formativi nell’ambito del “Progetto Serena” (dal nome della pietra), riservati a giovani detenuti tra i 19 e i 29 anni. Il progetto, avviato previo accordo con le autorità competenti, ha già coinvolto alcuni ragazzi che sono attualmente in fase di valutazione da parte di aziende del settore, impegnate a risolvere le problematiche logistiche per una possibile assunzione.
Il Progetto Serena è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e con la collaborazione della Fratellanza Militare di Firenze.
Molti gli interventi e le domande del pubblico; con sincerità, siamo venuti – e non solo noi – a conoscenza di una realtà, quella della pietra serena, che ebbe risonanza mondiale quando, in cima al Passo della Futa, fu realizzato anni fa il monumentale Cimitero Militare Germanico della Futa.
Queste brevi note – ci sarebbe ancora molto da dire su ulteriori iniziative – vogliono sottolineare come Firenzuola non demorda, tutt’altro: con passione e determinazione continua a cercare nuove strade per mantenere vivo un antico mestiere che per generazioni ha rappresentato il perno economico della vallata e il lavoro di tanta brava, onesta e laboriosa gente.
Da sinistra il sindaco Giampaolo Buti, il presidente del Rotary Club Mugello Ing. Giacomo Volpi, Monica Poli e Simone Bonciani dell’Associazione degli scarpellini di Firenzuola.










