Manifestazione ieri a Borgo dei ristoratori del capoluogo e delle frazioni. Ristoratori che hanno protestato contro la diffusione di sagre e feste; che costituirebbero una concorrenza ‘sleale’ perché, hanno detto, con seri dubbi sui controlli sul lavoro impiegato e sulla qualità igienuico sanitaria.
E per questo i ristoratori, sostenuti da Confesercenti e Confcommercio, hanno manifestato davanti al municipio di Borgo e consegnato una lettera aperta al sindaco, Giovanni Bettarini.
Secondo questa nei sei comuni del fondovalle del Mugello, nel 2010, siamo arrivati a 650 giorni di manifestazioni. Bettarini, nella sua risposta, ha spiegato che le sagre sono comunque un importante momento di aggregazione per società sportive e frazioni.
Esigenze diverse, che difficilmente si incontrano, quindi. Se non con alcune proposte; come quella (avanzata da un professionista del settore) di far partecipare i ristoratori all’organizzazione delle stesse sagre.












