Firenzuola

Firenzuola propone le pietre d’inciampo per custodire la memoria delle vittime dei lager

La proposta nasce da un momento particolarmente significativo vissuto durante una commemorazione, quando una...

Nuovo progetto

La lista civica Bene Comune Firenzuola ha annunciato il deposito di una mozione finalizzata all’istituzione e alla posa delle Pietre d’Inciampo nel territorio comunale, come gesto concreto di memoria e di impegno civile nei confronti dei 38 cittadini firenzuolini deportati e uccisi nei campi di sterminio nazisti. L’iniziativa è stata condivisa pubblicamente insieme a un video commemorativo che raccoglie i nomi delle vittime, con l’intento di coinvolgere l’intera comunità in un percorso di consapevolezza storica e partecipazione collettiva.

La proposta nasce da un momento particolarmente significativo vissuto durante una commemorazione, quando una rappresentanza di studentesse e studenti ha letto ad alta voce i nomi dei concittadini sterminati nei lager. Un’esperienza che ha rafforzato la volontà di trasformare il ricordo in un segno tangibile e permanente nello spazio pubblico, capace di parlare alle generazioni presenti e future.

Le Pietre d’Inciampo, ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig, sono piccoli cubi di pietra sormontati da una piastra in ottone, inseriti nel pavimento dei luoghi della quotidianità. Su ciascuna pietra vengono incisi il nome della persona perseguitata dal nazifascismo, l’anno di nascita, la data e il luogo di deportazione e di morte. Non si tratta di monumenti tradizionali, ma di una forma di memoria diffusa che si incontra camminando, invitando a fermarsi, leggere e riflettere sul valore della dignità umana e sulle conseguenze dell’odio e della persecuzione.

La mozione propone di individuare come luogo simbolico per la posa delle Pietre d’Inciampo il Giardino “Memoria per la Pace”, situato fuori Porta Bolognese. L’area è stata ufficialmente intitolata il 28 maggio 2017, in occasione del 73° anniversario del rastrellamento del capoluogo, proprio in ricordo dei firenzuolini deportati nei campi nazisti. Secondo la lista civica, questo spazio rappresenta il contesto più idoneo per restituire nome, dignità e presenza a chi fu ridotto a un numero e cancellato dalla propria comunità.

L’iniziativa mira inoltre a coinvolgere le scuole e la cittadinanza in un percorso di memoria attiva, capace di mantenere vivo il legame tra storia locale e valori universali di pace, responsabilità e rispetto dei diritti umani.

Cliccando qui è possibile vedere il video.

Change privacy settings
×