Da un gruppo di firenzuolini che fanno capo alla Casa di Accoglienza della SS. Annunziata riceviamo e pubblichiamo questa bella nota, dopo un pellegrinaggio a Lourdes, accompagnati fra i tanti da Suor Rosanna, che si è svolto il mese scorso: “ – Anche quest’anno siamo andati a Lourdes; per alcuni il pellegrinaggio è una “sana abitudine” che fa parte della loro vita, per altri è motivo che li spingono a partire, possono essere le malattie o il bisogno di chiedere aiuto per la vita difficle e piena di incognite. In tante situazioni, come queste pensiamo “ vado a dirlo alla Madonna!”, “ vado a chiedere aiuto a Maria”, perché so che lei è sempre vicina in momenti difficili. Ci sono persone che sono partite per Lourdes per curiosità o perché hanno dovuto accompagnare una persona cara. Però al ritorno dentro di loro qualcosa è cambiato. Lourdes ha un messaggio per tutti, un annuncio che spinge chiunque a guadare il cielo. Lourdes è la città dove parlano il dolore la speranza, dove vengono ascoltate le preghiere supplicanti dell’uomo. Lourdes non tace, parla. E se qualcuno resta inizialmente sconcertato dal folclore dei negozi di souvenir religioso e non, dopo la visita alla Grotta e dopo averi visto i malati, il servizio dei volontari, non potrà restare indifferente ad un messaggio fortemente religioso. Allora possiamo dire veramente che i sentimenti che ci conducono a Lourdes, sono diversi in ciascuno di noi. Al momento del ritorno, nel nostro cuore c’è tutto ciò che abbiamo lasciate entrare e che il Signore per mezzo di Maria, ci ha voluto donare gratuitamente –””. Foto a corredo
Firenzuola in pellegrinaggio a Lourdes. Il racconto…












