Il Biennio di Firenzuola, la sede distaccata del Liceo ‘Giotto Ulivi’, rischio di chiudere. Ed i genitori dei ragazzi attualmente in terza media (i futuri studenti) si sono mobilitati per garantire ai loro figli la possibilità di studiare senza dover ricorrere ad un pendolarismo ‘massacrante’.
Nei giorni passati si sono infatti mossi a tutto campo; incontrando a Borgo San Lorenzo il preside del liceo, Filippo Gelormino, e anche l’assessore provinciale Giovanni Di Fede.
Entrambi hanno assicurato impegno ed attenzione; ma la situazione per la scuola di Firenzuola non sembra essere per niente rosea, dopo anni di prospettive incerti e di allarmi per la possibile chiusura.
Al momento, infatti, a Firenzuola è attivo un solo indirizzo (il Commerciale) ed una solo classe (una seconda). Infatti lo scorso anno non si riuscì a formare una prima per la scarsità di alunni e perché per i ragazzi che abitano nella frazione di Coniale è più comodo raggiungere le scuole di Imola piuttosto che quelle di Firenzuola.
Ed ora, se anche quest’anno la classe prima non partirà, la presenza stessa dell’Istituto diventa a forte rischio. Una prospettiva pesante per i ragazzi di Firenzuola; che sarebbero costretti, già a 14 anni, ad un faticoso e quotidiano viaggio in autobus.
E, fanno notare i genitori, sarebbe veramente un peccato; anche perché i locali e le attrezzature delle aule di Firenzuola sono stati rinnovati di recente (nel 2007). Sarà, insomma, una vicenda da seguire nei prossimi mesi.












