Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Firenze è intervenuto pubblicamente per chiarire la situazione relativa agli organici della Polizia di Stato nella provincia fiorentina, a seguito di dichiarazioni diffuse nei giorni precedenti da altre sigle sindacali e da rappresentanti istituzionali locali. Secondo tali ricostruzioni, il territorio non avrebbe beneficiato di nuove assegnazioni nel corso del mese di gennaio 2026. Il SAP, facendo riferimento a dati ufficiali e certificati, ha invece smentito questa interpretazione, parlando di una rappresentazione imprecisa della realtà.
Il sindacato riconosce che il 2026 sarà caratterizzato da un numero significativo di pensionamenti, un fenomeno noto e previsto da tempo. Tuttavia, sottolinea come questo dato non possa essere isolato dal contesto complessivo delle nuove assegnazioni. A inizio anno, infatti, sono attesi a Firenze oltre 160 tra donne e uomini della Polizia di Stato, comprendenti ispettori appena usciti dai corsi di formazione, agenti di prima nomina e personale trasferito da altre sedi. Al netto delle uscite, il saldo complessivo per la provincia risulta quindi positivo.
Il SAP evidenzia come per una realtà complessa come Firenze, caratterizzata da un flusso turistico costante, una forte presenza studentesca internazionale, numerosi eventi e un territorio provinciale esteso e diversificato, le esigenze di sicurezza richiederebbero comunque ulteriori rinforzi, stimati in almeno 200 unità aggiuntive e nell’apertura di nuovi presidi. La carenza strutturale di personale viene ricondotta a scelte del passato, segnate da anni di blocco delle assunzioni e riduzione dei concorsi, oltre ai tempi necessari per la formazione degli agenti.
Secondo il SAP, il ritorno a un ciclo più regolare di corsi e assegnazioni sta iniziando a produrre effetti concreti anche sul territorio fiorentino. Il sindacato invita quindi le istituzioni locali a basare il dibattito pubblico su dati verificati e propone una collaborazione diretta per affrontare anche il tema della permanenza degli operatori, legata a misure come alloggi di servizio e agevolazioni concrete. Solo attraverso interventi strutturali, conclude il SAP, le nuove assegnazioni potranno tradursi in un rafforzamento stabile della sicurezza cittadina.











