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Fino a 700 euro di arretrati in arrivo a luglio: chi sono i fortunati

Cresce l’attesa tra docenti e personale ATA per il pagamento degli arretrati legati al rinnovo del contratto scuola 2025-2027.

Se fino a poche settimane fa si ipotizzava un accredito già nel mese di giugno, ormai appare sempre più probabile uno slittamento a luglio. Una notizia che, almeno sulla carta, porta con sé un effetto positivo: gli importi maturati potrebbero risultare ancora più elevati.

Il rinnovo contrattuale è stato sottoscritto in via preliminare lo scorso 1° aprile, ma il percorso amministrativo necessario per arrivare alla firma definitiva e all’erogazione delle somme non è ancora concluso. I controlli tecnici e finanziari richiesti dagli organi competenti stanno infatti allungando i tempi oltre le previsioni iniziali.

Perché gli arretrati potrebbero aumentare

Ogni mese che passa senza l’applicazione effettiva del nuovo contratto genera ulteriori somme arretrate da riconoscere ai lavoratori della scuola. Proprio per questo motivo, il rinvio a luglio potrebbe tradursi in un assegno più consistente rispetto alle stime formulate nei mesi scorsi.

Gli arretrati comprendono infatti gli incrementi stipendiali maturati a partire da gennaio 2025 e non ancora corrisposti. Più si allunga l’attesa, maggiore sarà il periodo coperto dal conguaglio che verrà liquidato in un’unica soluzione.

Secondo le simulazioni diffuse negli ultimi mesi da sindacati e organismi di settore, gli importi possono variare sensibilmente in base al ruolo ricoperto, all’anzianità di servizio e alla fascia stipendiale di appartenenza.

Le cifre più alte previste

Per i docenti delle scuole secondarie con maggiore anzianità di servizio si parla di arretrati che potrebbero arrivare fino a circa 1.168 euro lordi, mentre altre stime indicano importi che, in alcuni casi, potrebbero avvicinarsi ai 1.400 euro lordi.

Anche il personale ATA beneficerà degli effetti del rinnovo. Le elaborazioni pubblicate dagli esperti del settore indicano una forbice generalmente compresa tra circa 815 e 1.250 euro lordi, con differenze legate al profilo professionale e agli anni di servizio maturati.

Tra le figure che potrebbero ottenere gli importi più elevati figurano i DSGA, per i quali alcune simulazioni hanno già evidenziato arretrati superiori ai 1.200 euro lordi.

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Quando arriveranno i pagamenti – okmugello.it

Al momento non esiste ancora una data ufficiale per l’accredito. Tuttavia, le ultime indicazioni provenienti dal mondo sindacale e dagli osservatori specializzati convergono sull’ipotesi di luglio come finestra più realistica per il pagamento. I cedolini NoiPA di giugno, già visibili in molti casi, non mostrano infatti ancora gli effetti del rinnovo contrattuale.

L’eventuale via libera definitivo nelle prossime settimane consentirebbe di inserire sia gli arretrati sia i nuovi stipendi aggiornati nelle elaborazioni successive. Per oltre un milione di lavoratori del comparto istruzione si tratta di una delle partite economiche più importanti dell’anno.

In attesa della conclusione dell’iter burocratico, l’unica certezza è che il rinvio non comporta una perdita economica. Al contrario, ogni settimana aggiuntiva contribuisce ad aumentare il monte arretrati che verrà riconosciuto a docenti e personale ATA quando scatterà finalmente il pagamento.

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