Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio, il cimitero comunale di Fiesole è stato oggetto di gravi atti di vandalismo. Le prime segnalazioni dei cittadini hanno consentito alla Polizia Locale di intervenire tempestivamente, individuando una persona all’interno dell’area cimiteriale, la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti.
I rilievi effettuati tra sabato 17 e domenica 18 gennaio hanno permesso di ricostruire l’accaduto: mucchi di fiori, inclusi materiali sintetici altamente infiammabili, sono stati incendiati all’interno dei cassonetti, provocando fumi che hanno danneggiato diverse lapidi a nicchia. Oltre ai danni derivanti dal fuoco, alcune croci sono state colpite e alcune lapidi abbattute. Non risultano confermate le segnalazioni relative a croci bruciate.
Le indagini proseguono con la raccolta di testimonianze e l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area. Nel frattempo, il personale di Cimiteri di Fiesole SpA ha avviato le operazioni di pulizia e ripristino, con l’obiettivo di riaprire il cimitero alla cittadinanza mercoledì 21 gennaio. I fiori rimossi, compresi i supporti in metallo, sono stati ordinatamente sistemati in un’area del cimitero, in attesa che i proprietari possano recuperarli.
Le famiglie colpite dai danneggiamenti sono state informate direttamente dal gestore, mentre la cittadinanza fiesolana è stata ringraziata per la vicinanza e la sensibilità dimostrate. Il ripristino completo del cimitero consentirà nuovamente di rendere omaggio ai propri cari in un ambiente ordinato e rispettoso.












