Il gruppo politico CentroDestra per Barberino ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari di Lorena Isceri, la donna uccisa lungo l’autostrada A1 sul viadotto di Barberino del Mugello. La presa di posizione respinge l’ipotesi di archiviare l’episodio come un raptus o un atto d’improvvisa follia, individuando la matrice del gesto nella cultura del possesso e nel rifiuto di accettare la conclusione di una relazione.
La ricostruzione della dinamica, segnata dal sequestro e dalla determinazione dell’aggressore, evidenzia per gli esponenti locali la gravità del fenomeno della violenza di genere. Nonostante la vittima sia riuscita a lanciare l’allarme prima del tragico epilogo, la richiesta d’aiuto non è bastata a evitarne la morte.
L’episodio solleva interrogativi sull’efficacia dei meccanismi di localizzazione d’emergenza e sulla tempestività delle operazioni di salvataggio. Il gruppo locale sollecita istituzioni e forze dell’ordine a potenziare la rete di protezione per le donne minacciate, chiedendo interventi concreti sia sul piano degli strumenti d’intervento immediato sia su quello educativo e culturale.










