Faentina Day. Ovvero un’iniziativa fatta dai pendolari per i pendolari. E’ quella che si è tenuta questa mattina (sabato 22) a Borgo San Lorenzo. E che ha riscontrato un primo, indubbio, successo. Ovvero quello di riempire di partecipanti la saletta comunale di Via Giotto. Ecco un primo e parziale resoconto, nell’attesa dei contributi degli organizzatori.
“Lo scopo della giornata – spiega uno degli organizzatori – era quello di accendere le luci sul problema Faentina. Sui disservizi che caratterizzano la nostra linea. La riunione di oggi – spiega – non era un fine in sè; ma il tentativo di iniziare, da oggi, un percorso che porti questi problemi al centro del dibattito”.
Eh sì; perché ai ‘classici’ problemi di una linea pendolari (come i ritardi) si aggiungono quelli peculiari della Faentina, come convogli in cui piove dentro; o in cui i viaggiatori gelano dal freddo.
Per questo i pendolari hanno preparato un patto (clicca qui per leggere) che è stato firmato dai numerosi amministratori locali presenti. Formando un blocco unico che si ripromette di fare sistema e di portare avanti un’azione comune.
Documento in cui sostengono la necessità di lavorare insieme, di ottenere maggiore informazione sulle decisioni che riguardano le linee del Mugello, e di fare piena luce sugli stanziamenti decisi dall’accordo quadro del 1995 (quello della famosa elettrificazione)
E per raggiungere tutti questi scopi si impegnano ad organizzare, almeno annualmente, un evento per monitorare la situazione.












