Dopo l’inaugurazione con la musica straordinaria di Roy Paci, Etnica 2026 prosegue stasera con un evento eccezionale con i ritmi contagiosi e con messaggi potenti di Seun Kuti & Egypt 80. Seun Kuti, figlio minore del pioniere dell’Afrobeat Fela Kuti, ha dedicato la sua vita a preservare ed espandere l’eredità politica e musicale del padre come leader degli Egypt 80. Mostrando interesse per la musica fin da piccolo, Seun è entrato ufficialmente a far parte della band prima dei 12 anni e ne ha assunto la guida dopo la morte di Fela nel 1997.
Ha saputo bilanciare le melodie del padre con le proprie, incorporando le tradizioni africane e riflettendo le lotte del continente. Il suo album di debutto è uscito nel 2008 e ha raggiunto il successo con l’album del 2011 “From Africa with Fury: Rise”, coprodotto con Brian Eno.
La musica di Seun rimane politicamente impegnata e nel 2022 ha pubblicato un EP intitolato “African Dreams”. Album come “Black Times” segnano una maturazione dalle prime prove da solista, ma è dal vivo che Seun si dimostra unico. Niente smussature “world” o “canzoni” canoniche, solo travolgenti jam ritmiche infuocate e sinuosità liquide.
Seun Kuti & Egypt 80 sono attualmente in tour mondiale. Sono famosi per portare sui palchi di tutto il mondo il sound afrobeat viscerale e la carica politica ereditata dal loro ispiratore, e dopo il concerto ad Etnica saranno a Parigi al Cabaret Sauvage, a Solana Beach in California alla Belly Up Tavern e ad Arcosanti in Arizona.
Una nuova conferma, come era gi accaduto per Dobet Gnahoré, Queen Omega, Muyayo Rif, Newen Afrobeat e tutti gli altri straordinari artisti internazionali che scelgono spesso la loro unica data italiana ad Etnica a Vicchio, e sicuramente ci sarà un motivo, non credete?






