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Digitale terrestre, se salta il segnale non chiamare il tecnico: risolvi in un attimo con il trucco del filtro

Sempre più persone stanno notando problemi improvvisi con il digitale terrestre. Canali che spariscono senza motivo, immagini che si bloccano, schermo nero oppure fastidiosi squadrettamenti durante la visione.

Digitale terrestre come migliorare il segnale con il filtro Ok!Mugello.itDigitale terrestre e segnale - Ok!Mugello.it

In molti casi la prima reazione è pensare a un guasto della TV o dell’antenna, ma spesso il problema è molto più semplice e riguarda le interferenze del 5G.

Negli ultimi anni, con il passaggio alle nuove reti mobili, alcune frequenze utilizzate in passato dal digitale terrestre sono state assegnate alla telefonia mobile. È qui che nasce il disturbo. Le reti 5G lavorano infatti molto vicino alle bande utilizzate dalla televisione digitale e, in determinate situazioni, il segnale telefonico può “sporcare” quello televisivo.

Il problema si manifesta soprattutto in abitazioni vicine ai ripetitori telefonici oppure in condomini con impianti antenna datati. Il risultato è piuttosto evidente: alcuni canali si vedono male solo in certi momenti della giornata, spesso la sera o nelle ore di maggiore traffico mobile.

Il filtro 5G che risolve il problema in pochi minuti

La soluzione più rapida, e spesso anche la più economica, è utilizzare un filtro 5G. Si tratta di un piccolo accessorio che si collega direttamente al cavo dell’antenna e serve a bloccare le frequenze utilizzate dalla rete mobile che possono interferire con il digitale terrestre.

Digitale terrestre e segnale Ok!Mugello.it

Digitale terrestre come migliorare il segnale con il filtro – Ok!Mugello.it

Il funzionamento è molto semplice. Il filtro lascia passare il segnale TV e contemporaneamente attenua quello del 5G che crea disturbo. Non richiede corrente elettrica, non ha configurazioni particolari e può essere montato in pochi minuti anche da chi non ha esperienza tecnica.

Di solito basta scollegare il cavo coassiale dietro il televisore o il decoder, inserire il filtro e collegare nuovamente tutto. Dopo l’installazione conviene avviare una nuova ricerca automatica dei canali per stabilizzare la ricezione.

La cosa interessante è che spesso il problema viene scambiato per un guasto molto più serio. In tanti chiamano immediatamente un antennista pensando a un malfunzionamento dell’impianto, quando invece il disturbo nasce semplicemente dalla vicinanza tra le frequenze TV e quelle del 5G.

Naturalmente il filtro non può risolvere ogni tipo di problema. Se l’antenna è danneggiata, il cavo è deteriorato oppure il segnale arriva già debole, potrebbe essere necessario un intervento tecnico. Però in moltissimi casi questo piccolo componente riesce davvero a migliorare la situazione senza spese elevate.

Il costo resta piuttosto contenuto e online si trovano diversi modelli compatibili con decoder e televisori DVB-T2. Per chi nota continui blackout del segnale o canali che spariscono senza spiegazione, provare il filtro 5G può essere il modo più veloce per evitare inutili interventi tecnici e tornare subito a vedere la TV senza interruzioni.

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