Il Comune di Dicomano non ha approvato il rendiconto di bilancio relativo all’esercizio 2025 entro il termine di legge fissato al 30 aprile. La scadenza, fondamentale per accertare il risultato di amministrazione al 31 dicembre dell’anno precedente, è stata superata senza che l’amministrazione fornisse comunicazioni ufficiali in merito ai ritardi.
Il gruppo consiliare Dicomanocheverrà ha espresso forte preoccupazione per quello che definisce un segnale di incertezza e disordine amministrativo. I consiglieri Laura Barlotti, Giampaolo Marangi e Cristina Ticci hanno sottolineato come il mancato rispetto delle tempistiche non sia un fatto isolato, ma una criticità che incide sulla trasparenza dei conti pubblici e sul regolare svolgimento delle funzioni consiliari.
In risposta a questa situazione, la consigliera Laura Barlotti ha annunciato la convocazione della prima Commissione di garanzia e controllo. L’obiettivo dell’organismo sarà quello di analizzare le motivazioni del ritardo e verificare lo stato di salute dei bilanci comunali, già oggetto in passato di rilievi.
Secondo l’opposizione, le attuali difficoltà gestionali sarebbero in parte riconducibili a problematiche pregresse non ancora risolte. Su questo quadro peserebbe inoltre la recente nota della Corte dei Conti, che ha imposto all’ente di procedere a un riaccertamento al ribasso dei risultati degli esercizi precedenti, riducendo di fatto i margini di manovra economica del Comune.
Considerati i tempi tecnici necessari per il deposito degli atti, che devono restare a disposizione dei consiglieri per almeno 20 giorni prima della discussione in aula, il rendiconto non potrà approdare in Consiglio Comunale prima della fine di maggio.











