Domenica prossima, 20 settembre 2026, avrà luogo a Borgo San Lorenzo l’81^ edizione della Coppa della Liberazione, una delle più vecchie d’Italia per la categoria allievi, come abbiamo copiosamente scritto sul nostro sito.
Fu ideata ed organizzata l’11 settembre 1946 (era di mercoledì, giorno della liberazione di Borgo San Lorenzo l’11 settembre del 1944), dal Gruppo Sportivo Giovanile “Gino Bartali”, che si era formato in quel periodo storico.
Nella foto allegata, all’interno del Bar La Magnolia, i dirigenti della società sportiva presentano i soci al grande campione Gino Bartali, e l’idea di organizzare questa gara, in ricordo della liberazione di Borgo dal nazifascismo.
Per non disperdere memoria, dato che nei cataloghi non sono mai stati citati, da sinistra si riconoscono Carlo Ciani “corpettine”, Umberto Del Puglia, “mediatore” Alfredo Mattioli, “giornalaio”, Alfredo Lombardi “Pierè”, Emilio Barletti “naccio”, Amilcare Giovanniniu, presidente del GS Bartali, detto “avvocatino”, Leto Sabatini ed altri sportivi.
Facevano parte del GS Bartali anche Dante Saletti, Leopoli Saletti, Mario Soriani, l’Avv. Marcello Vallini, il dott. Guido Calamandrei.
Per una nota in più: firmarono una cambiale di 20 mila lire (!!) per facilitare la presenza, previo contributo, di altre squadre alla gara ciclistica, per rendere questa competizione più significativa.
Onore a loro.

Queste erano le strade dell’epoca che non scoraggiarono gli organizzatori della I^ Coppa della Liberazione.
Gino Bartali a Borgo ricevuto dai dirigenti della società ciclistica a lui dedicata.








