La valutazione si è basata su quattro criteri principali: analisi di laboratorio, verifiche sull’etichetta, assaggio alla cieca e confronto del contenuto di frutta dichiarato. I residui di pesticidi sono stati attentamente monitorati, con penalizzazioni aggiuntive per sostanze considerate cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. Sul fronte della frutta, il parametro minimo considerato era 45 g per 100 g di prodotto, soglia prevista per le confetture extra.
L’assaggio completava la valutazione, analizzando gusto, consistenza, odore e gradimento complessivo, mentre il confronto con l’etichetta permetteva di rilevare discrepanze tra quanto dichiarato e la realtà.
Le migliori confetture
Sul podio della classifica svetta Rigoni di Asiago Fiordifrutta Albicocche Bio con 86 punti: prodotto biologico, senza residui di pesticidi e con elevato contenuto di frutta, ha ottenuto anche un eccellente risultato alla prova di gusto. La lista degli ingredienti è semplice: albicocche biologiche al 60%, succo di mela concentrato biologico e pectina, senza zuccheri aggiunti né conservanti.

La classifica a sorpresa delle confetture secondo AltroConsumo – Ok!Mugello.it
Seguono Vis Confettura extra di albicocca (82 punti), apprezzata per il gusto, e Puertosol Eurospin Confettura extra di albicocca (73 punti), il Miglior Acquisto per il rapporto qualità-prezzo, senza residui di pesticidi e con un prezzo sorprendentemente basso di 1,54 euro. Altri prodotti ben posizionati includono Alce Nero Albicocche 100% Bio e Terre d’Italia Confettura extra di albicocca, entrambi senza residui di pesticidi e con buona qualità complessiva.
Le peggiori confetture
Sul lato opposto della classifica, alcuni marchi noti ottengono punteggi bassi a causa di residui di pesticidi e discrepanze tra etichetta e contenuto reale. Tra gli ultimi cinque, troviamo Le Conserve della Nonna, Conad, Bonne Maman e Zuegg, con punteggi tra 41 e 43. L’ultimo posto spetta a Esselunga Confettura extra di albicocca, dove l’etichetta dichiarava 55 g di frutta per 100 g, ma le analisi ne hanno rilevati solo 41.
- Leggere attentamente l’etichetta: controllare la percentuale di frutta e verificare che corrisponda alla soglia minima di 45 g/100 g.
- Preferire prodotti biologici: garantiscono maggiore sicurezza contro i pesticidi, ma non sono gli unici puliti; anche alcuni prodotti convenzionali come Puertosol Eurospin e Terre d’Italia risultano privi di residui.
- Considerare il rapporto qualità-prezzo: non sempre spendere di più significa portare a casa un prodotto migliore. Il test dimostra come anche un prodotto da discount possa competere con i marchi più costosi.
In sintesi, orientarsi verso confetture con alta percentuale di frutta, preferibilmente biologiche e con assenza di pesticidi, è la strategia migliore per garantire un prodotto gustoso e sicuro, senza dover spendere cifre elevate.
Classifica confetture - Ok!Mugello.it










