L’Unione dei Comitati civici dell’ATO Toscana Centro ha rivolto un appello a sedici amministrazioni comunali del territorio affinché assumano una posizione chiara sul futuro utilizzo degli eventuali utili derivanti dalla gestione del servizio rifiuti. La richiesta, formalizzata attraverso una comunicazione inviata ai sindaci il 15 giugno, punta a promuovere il reinvestimento delle risorse economiche generate dal servizio nel miglioramento delle prestazioni offerte ai cittadini e nella riduzione della Taric, la tariffa corrispettiva destinata a finanziare il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
L’iniziativa coinvolge i Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Campi Bisenzio, Dicomano, Empoli, Lastra a Signa, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Rufina, Scarperia e San Piero, Signa, Vaglia, Vicchio e Vinci. Secondo i promotori, la questione riguarda direttamente famiglie e imprese che sostengono integralmente i costi del servizio attraverso il pagamento della tariffa.
I Comitati evidenziano come negli ultimi anni il tema della gestione dei rifiuti sia stato al centro del dibattito pubblico, soprattutto in relazione all’aumento dei costi sostenuti dagli utenti, alla qualità del servizio, alla raccolta differenziata e agli investimenti necessari per il settore. In questo contesto, ritengono fondamentale aprire una riflessione sulla destinazione delle eventuali risorse economiche eccedenti generate dal sistema.
Secondo l’Unione dei Comitati, un servizio pubblico essenziale dovrebbe perseguire prioritariamente finalità collettive, reinvestendo gli eventuali utili nel potenziamento delle attività e nell’alleggerimento del peso economico che grava sulle utenze. Per questo motivo è stata chiesta una presa di posizione pubblica da parte delle amministrazioni comunali nei confronti dei soggetti coinvolti nella gestione del ciclo dei rifiuti, tra cui Alia Multiutility e ATO Toscana Centro.
L’associazione civica sollecita inoltre i Comuni a comunicare in modo trasparente la propria posizione ai cittadini, sottolineando l’importanza di un confronto aperto su una materia che incide direttamente sui bilanci delle famiglie e delle attività economiche. L’Unione dei Comitati ha annunciato che renderà pubbliche le risposte ricevute dalle amministrazioni e informerà la cittadinanza sugli orientamenti espressi da ciascun ente locale.
L’obiettivo dichiarato è favorire una maggiore trasparenza nella gestione delle risorse derivanti dal servizio rifiuti e promuovere un dibattito pubblico sul rapporto tra costi sostenuti dagli utenti, qualità del servizio e utilizzo degli eventuali utili prodotti dal sistema.






