Mugello

La Cavalcata dei Magi, un successo raccontato da Aldo Giovannini

In un pomeriggio di tenuo sole, molte nuvole e un “freddino” pungente, ieri (sabato 13 gennaio 2018), la tradizionale “ Cavalcata dei Magi ” a Borgo San Lorenzo si è svolta senza intoppi e all’insegna della massima partecipazione, sia da parte del pubblico nelle vie e nelle piazze, sia per quanto riguarda i gruppi storici e folcloristici che hanno contribuito all’iniziativa; salvo errori mai così numerosi. Elenchiamoli: Bandierai e Musici di Castel San Barnaba, Scarperia; Cavalieri e Amazzoni del Mulino a Vento, Rufina; Gruppo Rinascimentale Scuola Media G. Della Casa, Borgo San Lorenzo; Nobili Balladori di San Barnaba, Scarperia; Porta Aretina, Contrada storica di Figline Valdarno; Teatro Idea, Borgo San Lorenzo; Gruppo Storico di Marliana, Pistoia; Contrada Alfiere di Bagno a Ripoli. Come sempre, il lungo corteo è partito dal parco di Villa Pecori Giraldi, dopo un momento storico tenuto dal Teatro Idea, con la rappresentazione dell’incarico da parte di Cosimo de’ Medici a Benozzo Gozzoli per l’affresco illustrante la Cavalcata dei Magi in Palazzo Medici Riccardi, è partita la colorata sfilata che ha attraversato il centro di Borgo S. Lorenzo. Dopo una primo scenario in piazza Martiri della Libertà, quindi in piazza Gramsci e successivamente in piazza Dante davanti al Palazzo Comunale, il corteo si è riformato per portarsi nella piazza del Popolo (quasi un teatro all’aperto, con la bella scalinata davanti all’ex palazzetto municipale), dove i vari gruppi (tamburini, suonatori, sbandieratori e danzatori) si sono esibiti con grande successo per la loro bravura. Una volta terminate le performance storiche, tutto il corteo si è portato all’interno della Pieve di San Lorenzo per portare i doni alla Capanna dove era stato predisposto il Presepe, e poi ascoltare alcuni canti da parte dei tantissimi studenti della Scuola Statale “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo, accolti con entusiasmo dal Pievano don Luciano Marchetti, che è rimasto piacevolmente sorpreso dalla straordinaria partecipazione. Nonostante (come ha spiegato la prof. Marilisa Cantini che ha diretto tutto il complesso coristico), che le prove siano state pochissime, i ragazzi sono stati bravissimi, sia per la parte musicale sia per la parte vocale, suscitando tanti apprezzamenti accompagnati da calorosi applausi. Poi i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito (sponsor, commercianti, amministrazione comunale) compreso i soci, i dirigenti del Comitato pro Organo Stefanini 1696 e diversi amici, che si sono alquanto attivati, affinchè il tutto potesse andare a buon fine (e così è stato). Quindi, come ci diceva l’amico giornalista Paolo Marini, la macchina organizzativa – per meglio dire il carro armato – coordinata da Marilisa Cantini ha funzionato ancora una volta in modo invidiabile, e il consenso degli spettatori è stato unanime. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto al Progetto di Restauro dell’Organo “Stefanini 1969”, per il quale fra breve dovrebbero iniziare i lavori di collocamento all’interno del Santuario del SS. Crocifisso. I nostri complimenti a tutti. Come di consueto pubblichiamo a corredo alcune immagini fotografiche per rendersi conto della riuscita di questa bella iniziativa paesana. (Foto cronaca Aldo Giovannini)

Change privacy settings