Fiesole non rientra tra le dieci città finaliste selezionate per concorrere al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. La notizia è stata accolta con dispiacere dall’amministrazione e dalla comunità locale, che per oltre un anno hanno lavorato alla costruzione di un dossier articolato e condiviso. Allo stesso tempo, non è mancato il riconoscimento istituzionale verso le città ammesse alla fase finale, alle quali sono stati rivolti auguri di buon lavoro, così come a tutte quelle che, pur non risultando selezionate, hanno partecipato al percorso mettendosi in gioco.
Nel messaggio diffuso, viene espresso apprezzamento anche per le altre realtà toscane coinvolte nel bando, con l’auspicio di proseguire collaborazioni future fondate su una visione comune della cultura come strumento di sviluppo territoriale. Un ringraziamento formale è stato inoltre rivolto al Ministero della Cultura e ai membri della giuria per l’attività di valutazione svolta sui dossier presentati.
Particolare rilievo viene dato al contributo della cittadinanza e del tessuto locale. L’amministrazione ha voluto ringraziare i cittadini, le istituzioni, le associazioni culturali, le imprese e i media che hanno sostenuto il percorso, partecipando attivamente alla definizione della candidatura. Proprio questo coinvolgimento diffuso viene indicato come uno degli elementi più significativi dell’esperienza, al di là dell’esito finale.
Pur manifestando rammarico per l’esclusione dalla fase conclusiva del bando, Fiesole non intende archiviare il lavoro svolto. È stata annunciata la volontà di richiedere l’accesso agli atti per comprendere meglio i criteri di selezione e le motivazioni che non hanno convinto la giuria, con l’obiettivo di trarre indicazioni utili per il futuro.
Il dossier presentato viene infatti considerato uno strumento strategico di progettazione e sviluppo della comunità, destinato a rimanere centrale nell’azione amministrativa e culturale della città. Costruito attraverso un processo partecipativo, esso rappresenta una visione condivisa del futuro di Fiesole, nella quale la cultura continua a occupare un ruolo prioritario. L’amministrazione ribadisce l’intenzione di proseguire il cammino intrapreso, trasformando le idee e i progetti elaborati in iniziative concrete, fondate sul dialogo, sulla partecipazione e sulla costruzione di un percorso collettivo orientato alla coesione e alla pace sociale.












