Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Borgo San Lorenzo interviene sulla situazione dello sport giovanile nel territorio, denunciando una serie di criticità che, secondo i consiglieri di opposizione, starebbero mettendo in difficoltà società sportive, famiglie e atleti. Al centro della contestazione ci sono l’aumento delle tariffe per l’utilizzo delle palestre comunali e i ritardi nei lavori di alcune strutture.
Secondo il Pd, il principale effetto delle nuove tariffe sarebbe il raddoppio dei costi per l’utilizzo delle palestre comunali, con conseguenze dirette sui bilanci delle associazioni sportive. Le società, sempre secondo il gruppo consiliare, sarebbero state costrette in diversi casi a trasferire una parte dell’aumento sulle famiglie attraverso l’incremento delle quote di iscrizione.
A questa questione economica si aggiungerebbe, nella ricostruzione del Partito Democratico, una situazione logistica particolarmente complessa. I ritardi negli interventi di manutenzione e riqualificazione avrebbero infatti lasciato alcune strutture non disponibili, costringendo società e gruppi sportivi a modificare programmi e orari oppure a cercare spazi nei comuni vicini.
Tra le situazioni evidenziate dal gruppo c’è quella della palestra della scuola media “G. Della Casa”, indicata come ancora inutilizzabile. Il Pd chiede informazioni precise sullo stato dei lavori e sulle effettive tempistiche previste per la riapertura, lamentando una comunicazione ritenuta insufficiente nei confronti delle società e delle famiglie interessate.
Un’altra criticità riguarda la palestra di Ronta, che secondo i consiglieri democratici rimane inagibile. Il gruppo pone l’attenzione anche sulla gestione e sul monitoraggio degli interventi, chiedendo di chiarire le ragioni che hanno determinato il protrarsi dell’indisponibilità della struttura e i tempi necessari per il suo ripristino.
Le conseguenze, sostiene il Pd, ricadrebbero sull’intero sistema dello sport di base. Le associazioni sarebbero chiamate a riorganizzare spazi, calendari e bilanci, mentre le famiglie dovrebbero affrontare ulteriori spostamenti per accompagnare i ragazzi alle attività sportive fuori dal territorio comunale. Una situazione che, secondo l’opposizione, rischierebbe di rendere la pratica sportiva meno accessibile.
Il gruppo consiliare chiede quindi al sindaco e all’assessore allo Sport risposte pubbliche sullo stato dei lavori della palestra “G. Della Casa”, maggiore chiarezza sulle cause dell’inagibilità della struttura di Ronta e indicazioni precise sui tempi di ripristino. Tra le richieste figura inoltre la convocazione urgente della Consulta dello Sport, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto con le società del territorio.
Il capogruppo del Pd Cristina Becchi sollecita inoltre una maggiore presenza dell’assessore allo Sport e un’assunzione di responsabilità nella gestione della situazione. La richiesta dell’opposizione è quella di garantire un confronto con le realtà sportive e una comunicazione trasparente sull’evoluzione dei lavori.
Le critiche del Partito Democratico si inseriscono infine in una riflessione più ampia sul ruolo dello sport di base. Secondo il gruppo consiliare, le attività sportive rappresentano un elemento importante per l’educazione, la salute e la coesione sociale e dovrebbero quindi essere mantenute accessibili alle famiglie. Le affermazioni e le valutazioni riportate rappresentano la posizione del gruppo consiliare Pd, che sollecita ora risposte da parte dell’amministrazione comunale.










