Un cittadino denuncia una situazione sempre più problematica legata alla gestione dei parcheggi e della viabilità a Borgo San Lorenzo, in particolare in via Salvador Allende dopo l’apertura del centro sanitario Auxilium. Secondo il lettore, l’arrivo della struttura, che richiama ogni giorno numerosi utenti, non è stato accompagnato da una pianificazione adeguata dei parcheggi, con il risultato che residenti e frequentatori della zona faticano a trovare posti auto.
La recente introduzione di nuovi divieti di sosta avrebbe aggravato ulteriormente la situazione, mentre – sostiene – i controlli della polizia municipale sarebbero frequenti e accompagnati da numerose sanzioni. Nel suo intervento il lettore allarga poi la critica alla manutenzione del territorio comunale, citando il caso della frazione di Grezzano, dove segnala strade dissestate, scarsa manutenzione della vegetazione e interventi considerati insufficienti.
A seguire la lettera integrale:
Parcheggi impossibili e multe facili: a Borgo San Lorenzo si governa così? Problemi in paese e frazioni.
Scrivo per segnalare una situazione che negli ultimi mesi è diventata sempre più difficile da accettare per chi frequenta via Salvador Allende a Borgo San Lorenzo.
Da quando nella zona ha aperto il centro Auxilium, struttura sanitaria dove vengono effettuate visite mediche e prelievi in convenzione con l’USL, l’intera area circostante è stata di fatto trasformata in un grande parcheggio al servizio della struttura.
È evidente che un centro sanitario di questo tipo richiami ogni giorno numerose persone. Nulla da dire sull’utilità del servizio per il territorio. Quello che lascia sinceramente perplessi è che l’apertura di una struttura di questo genere non sia stata accompagnata da alcuna pianificazione seria sulla gestione dei parcheggi e della viabilità.
Il risultato è sotto gli occhi di chiunque frequenti la zona: tutti i parcheggi disponibili vengono occupati dalle auto di chi si reca a fare esami o visite, mentre chi deve semplicemente accedere alle abitazioni presenti nella via o nella corte interna dei palazzi vicini è costretto a girare per lunghi minuti nella speranza di trovare uno spazio libero.
Tengo a precisare che non sono residente in quella strada, ma ho parenti che abitano proprio all’inizio della via. Questo significa che la zona la frequento regolarmente e posso testimoniare che parcheggiare lì è diventato ormai un problema quotidiano.
Come se non bastasse, è stato recentemente istituito un divieto di sosta proprio sul lato della strada adiacente alla struttura sanitaria, un tratto dove per anni molte persone hanno parcheggiato senza creare particolari problemi alla circolazione.
Il risultato è semplice: meno posti disponibili e più difficoltà per chi vive o deve accedere alle abitazioni della zona.
Nel frattempo, però, c’è una presenza che in quella strada non manca mai: quella della polizia municipale.
I vigili passano con una regolarità quasi impressionante.
Talmente regolare che viene spontaneo chiedersi se il loro compito principale sia davvero quello di garantire la viabilità oppure quello di trasformare una situazione già problematica in una fonte costante di sanzioni.
Le multe, infatti, non mancano mai.
E a questo punto una domanda sorge spontanea:
non sapevo che la funzione principale della polizia municipale fosse quella di fare cassa sulle tasche dei cittadini.
Se questa è la soluzione individuata per gestire il problema, allora almeno una speranza rimane.
Mi auguro che il bottino raccolto quotidianamente attraverso queste sanzioni venga impiegato per qualcosa di realmente utile alla comunità, e non disperso nelle solite iniziative discutibili o in interventi di facciata.
A tal proposito mi permetto di ricordare al sindaco che la frazione di Grezzano — dove abito — risulta ancora far parte del Comune di Borgo San Lorenzo.
E qui nascono alcune domande molto semplici.
Il sindaco sa in quali condizioni versa la strada che collega Luco a Grezzano?
Sa che spesso i cittadini della frazione sono costretti a tagliare l’erba lungo la strada da soli, semplicemente per evitare che la vegetazione invada completamente la carreggiata?
Sa che le fossette devono essere pulite direttamente dai residenti, perché altrimenti alla prima pioggia la strada si trasforma in un fiume?
Sa per caso che oltre alla strada che porta al Ristorante di Grezzano esiste anche una strada che passa di fronte alla chiesa? Giusto perché, se per qualche strano motivo qualcuno passa a fare manutenzione stradale, questa strada sembra sconosciuta.
Mai e ripeto mai qualcuno che passi in quella via che una volta portava a Marzano, immaginatevi ora che dopo un chilometro è tutto franato.
Sa che anche a Grezzano vivono cittadini che pagano le tasse come tutti gli altri?
Oppure ce ne ricordiamo soltanto quando arriva il momento di inviare bollette, imposte o sanzioni?
Perché altrimenti potremmo anche trovare un compromesso: I cittadini continuano a fare ciò che hanno sempre fatto. Puliscono le fossette, tagliano l’erba e in cambio non pagano le tasse. Forse così riusciamo a ripagare una parte dei soldi spesi in attrezzatura agricola e benzina…
Perché quando piove e l’asfalto si riempie di buche, la soluzione sembra sempre la stessa: arriva il solito furgoncino “tappabuche”, si butta un po’ di asfalto e si pesta alla meglio. Poi passano un paio di trattori o un autobus e nel giro di pochi giorni tutto torna esattamente come prima.
Questo non è manutenzione.
È semplicemente rimandare il problema.
La sensazione sempre più diffusa tra molti cittadini è che alcune zone del territorio comunale vengano ricordate molto poco quando si parla di manutenzione e molto spesso quando si tratta di incassare.
Forse Grezzano non è l’unica frazione in queste condizioni.
Ma da qualche parte bisognerà pur iniziare a dirlo.
Perché quando i cittadini iniziano a sentirsi ignorati, prima o poi qualcuno decide di smettere di restare in silenzio.
E forse è arrivato il momento di chiedere apertamente all’amministrazione comunale una risposta semplice:
l’obiettivo è risolvere i problemi dei cittadini o continuare a ignorarli finché qualcuno non alza la voce?











