Borgo San Lorenzo

Borgo e la mozione sui migranti. Interviene Forza Italia

Borgo e la mozione sui migranti. Interviene Forza Italia

Anche Forza Italia interviene sulla spinosa questione. Ecco la  loro nota e l’intervento in Consiglio Comunale:

Forza Italia si è astenuta dai recenti scambi di comunicati riguardo all’emendabilità della Mozione sui Migranti presentata in Consiglio Comunale dal PD Borghigiano, ciò non significa che non abbia preso posizione in modo ben netto al riguardo. Il nostro modello di accoglienza non è quello dell’accoglienza diffusa messo in atto dalla Regione Toscana, prodromico alla “sparizione” incontrollata degli immigrati irregolari sul territorio, essendo a nostro parere preferibile un maggior livello di accentramento e controllo dei flussi migratori da parte dell’Autorità, ed un maggior uso dell’unico sistema legale oggi ammesso: quello dei visti regolarmente concessi da parte delle nostre Ambasciate all’estero, visti che possono tranquillamente essere concessi anche per motivi umanitari. In tale senso il rappresentante di Forza Italia si è espresso nel corso del dibattito consiliare sviluppatosi sul tema (leggi il suo intervento qui sotto), a motivazione dell’unico voto contrario alla mozione del PD. Signor Presidente 08.06.16 A nostro avviso permangono forti criticità e perplessità riguardo al modello di accoglienza diffusa messo in atto dalla Regione Toscana poiché esso non da sufficienti garanzie di sostenibilità economica e di sicurezza rispetto al modello CIE (Centri di identificazione ed espulsione) e sarà presto destinato a mostrare tutti i propri limiti con il previsto intensificarsi degli arrivi di immigrati clandestini, perché proprio di questo (cioè di massiccia immigrazione clandestina) stiamo parlando. E anche se il governo ha provveduto recentemente a “depenalizzare” il reato di immigrazione clandestina, derubricandolo al rango di illecito amministrativo resta il fatto, incontrovertibile, che questo tipo di immigrazione sia comunque contrario alla normativa vigente in Italia e debba essere portato sotto controllo. Il parlare di immigrazione clandestina, tutt’ora illegale, permane allora pienamente giustificato, sia in termini amministrativi che in termini semantici. Per quanto attiene ai profughi e richiedenti asilo, le ultime statistiche ci confermano trattarsi di circa il 10% sul totale degli arrivi. Sono questi i cittadini che potranno essere in parte ridistribuiti in altri paesi europei, mentre il restante 90%, quello degli immigrati clandestini, ce lo dovremo giocoforza gestire in Italia. Nel modello dell’accoglienza diffusa, in pratica non vi sono controlli sui cosiddetti ospiti, e questo è inaccettabile tra l’altro da un punto di vista della sicurezza, sia perché gli ospiti, appunto, vanno e vengono a loro piacimento da tali strutture, sia per la presenza talvolta di individui non identificati. A tale proposito dispiace notare come il TULPS obblighi le strutture ricettive private (alberghi, pensioni e Bed & Breakfast) all’identificazione degli ospiti, e alla trasmissione di copia dei documenti alle autorità di pubblica sicurezza ed in mancanza di queste al Comune, mentre inspiegabilmente lo stesso non sembra sempre avvenire nel caso di strutture di accoglienza dei migranti irregolari, ed è appunto per avere soddisfacenti informazioni al riguardo che Forza Italia, assieme con altre liste e consiglieri d’opposizione, ha appena sottoposto al nostro Comune una specifica interpellanza la quale, pur essendo stata presentata nel termine canonico di 7 giorni dalla data prevista per il presente Consiglio, dispiace notare non sia stata posta all’ordine del giorno. A dimostrazione di come il problema dell’identificazione sia serio (apparentemente in modo particolare qui da noi in Italia), è di pochi giorni fa (lunedì 30 maggio) la notizia che su 300 migranti sbarcati quel giorno da un natante solo 17 (ripeto, 17 su 300) hanno acconsentito a farsi identificare: evidentemente è passato il messaggio che l’Italia non ha gli strumenti, o forse la capacità (non voglio infatti pensare alla mancanza di volontà) per procedere al riconoscimento coatto dei nuovi arrivi, procedura pure richiesta dalla Comunità Europea, e forse è anche per questo che su al nord non risultano particolarmente interessati all’apertura delle frontiere con il nostro paese. Il problema, quindi è drammatico e ancora di più lo diventerà nel breve periodo: noi non crediamo che esso possa essere affrontato con il buonismo lassista a tutti i costi, che sembra essere la politica dominante a livello centrale e periferico in questo sfortunato paese, ma crediamo che invece si debba far tesoro delle soluzioni più consistenti ed efficaci messe in pratica dagli altri paesi europei per affrontare e porre sotto controllo il fenomeno dell’immigrazione clandestina incontrollata. Forza Italia voterà quindi in modo convintamene contrario alla mozione in oggetto.

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