Borgo San Lorenzo

Borgo San Lorenzo, al via il secondo lotto dei lavori per la sicurezza idraulica in Viale Europa unita

Il secondo lotto dei lavori prevede la modifica dell'allaccio fognario attraverso la deviazione della condotta di via Monsignor...

Prosegue a Borgo San Lorenzo il programma di interventi destinati alla riduzione del rischio idraulico nel capoluogo. Nei prossimi giorni prenderanno il via i lavori del secondo e ultimo lotto previsto in viale Europa Unita, un’opera finalizzata a migliorare il funzionamento della rete fognaria e a limitare il rischio di allagamenti nelle aree maggiormente esposte durante gli eventi meteorologici più intensi.

L’intervento rappresenta il completamento di un progetto già avviato con un primo lotto, attraverso il quale è stato potenziato il tratto dello scolmatore esistente. La nuova fase dei lavori punta a risolvere una criticità storica della rete fognaria cittadina, dovuta alla particolare configurazione delle condotte che raccolgono i reflui provenienti dalla zona sud del capoluogo e dal collettore comprensoriale proveniente da Barberino di Mugello.

Attualmente le due condotte si incontrano frontalmente prima di proseguire verso il depuratore di Rabatta. Questa conformazione ostacola il regolare deflusso delle acque reflue, favorendo situazioni di sovraccarico della rete durante precipitazioni particolarmente abbondanti. Le conseguenze si sono manifestate nel tempo con episodi di allagamento che hanno interessato diverse aree della parte meridionale del capoluogo, tra cui via Brocchi, via del Pozzino, piazzale Curtatone e Montanara e via Monsignor Vigiani.

Il secondo lotto dei lavori prevede la modifica dell’allaccio fognario attraverso la deviazione della condotta di via Monsignor Vigiani e il suo collegamento più a est con il collettore comprensoriale. La nuova configurazione consentirà di eliminare l’attuale interferenza tra i flussi, migliorando il deflusso delle acque grazie a un funzionamento più efficiente del sistema idraulico.

L’Amministrazione comunale sottolinea che l’obiettivo dell’opera è ridurre in modo significativo la vulnerabilità delle zone interessate e mitigare il rischio di allagamenti. Allo stesso tempo viene precisato che, alla luce dell’aumento di eventi meteorologici estremi legati ai cambiamenti climatici, non è possibile escludere completamente il verificarsi di criticità in occasione di precipitazioni eccezionali.

L’intervento, inizialmente inserito tra le opere finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sarà realizzato grazie a risorse statali nazionali ed è stato definito in collaborazione con i tecnici di Publiacqua, gestore del Servizio Idrico Integrato dell’ATO 3 Medio Valdarno. Il Comune ha infine annunciato possibili disagi temporanei alla circolazione durante l’apertura del cantiere, assicurando l’impegno a contenere il più possibile la durata dei lavori.

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