Il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, nella seduta del 29 dicembre 2025, ha approvato una serie di modifiche al Regolamento per l’applicazione della tariffa corrispettiva sui rifiuti (TARIC), introducendo adeguamenti mirati a rendere il sistema più flessibile e aderente alle situazioni reali di cittadini e attività economiche. Le modifiche recepiscono le indicazioni proposte dall’ATO Toscana Centro con deliberazione n. 20 del 31 ottobre 2025, integrando anche contributi avanzati dai Comuni, con l’obiettivo di semplificare alcuni adempimenti burocratici e correggere specifiche rigidità del sistema.
Un primo intervento riguarda il calcolo del numero dei componenti del nucleo familiare. Oltre ai residenti che studiano o lavorano all’estero per più di sei mesi all’anno, potranno essere esclusi dal conteggio anche coloro che, per lo stesso periodo, studiano o lavorano fuori ambito territoriale. In questo caso sarà sufficiente presentare al Comune una dichiarazione sostitutiva, consentendo un calcolo più corretto della tariffa, a condizione che la situazione venga tempestivamente comunicata agli uffici competenti.
Particolare attenzione è stata riservata alle famiglie e agli utenti che, per comprovate necessità sanitarie, producono una maggiore quantità di rifiuto urbano indifferenziato. Il regolamento prevede specifiche tutele, limitando il conteggio ai soli litri minimi qualora non sia possibile effettuare la raccolta separata della sovrapproduzione. Nei casi di disagio sanitario che rendano difficoltosa la corretta comprensione dei meccanismi di differenziazione, non verranno conteggiati gli svuotamenti eccedenti rispetto ai minimi previsti, previa segnalazione della situazione.
Ulteriori modifiche interessano le utenze non domestiche con attività stagionali o non continuative. Per queste realtà, la parte fissa della tariffa sarà ridotta in base ai periodi di chiusura, mentre la parte variabile verrà calcolata esclusivamente sugli svuotamenti effettuati durante i periodi di apertura, risultando nulla se l’attività rimane chiusa per l’intero intervallo di fatturazione. Anche in questo caso, è richiesta una corretta comunicazione dei periodi di apertura e chiusura.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Leonardo Romagnoli, le modifiche approvate rappresentano un passo avanti verso un sistema più equo, pur restando aperto il percorso di miglioramento della TARIC come strumento capace di incentivare la riduzione della produzione dei rifiuti.





