Prosegue a Palazzuolo sul Senio la rassegna culturale “Lune di Musica” con il secondo appuntamento in programma domenica 21 giugno alle ore 16.30 in Piazza del Crocifisso. Il concerto da camera, intitolato “Bizzarrie a 10 corde”, vedrà protagonisti il violinista Roberto Noferini e il chitarrista Donato D’Antonio, due musicisti di riconosciuta esperienza internazionale che da anni condividono un consolidato percorso artistico.
L’evento propone un viaggio musicale che attraversa oltre tre secoli di storia della musica, valorizzando l’evoluzione della tradizione strumentale italiana dal Barocco all’Ottocento e aprendosi successivamente alle influenze popolari e folkloriche del Novecento europeo e sudamericano. Il programma include composizioni di Arcangelo Corelli, Gioachino Rossini e Nicolò Paganini, figure fondamentali della musica italiana, affiancate alle opere di Béla Bartók, Manuel de Falla e Astor Piazzolla.
Particolare rilievo sarà dato alla figura di Paganini, musicista straordinario che seppe distinguersi sia come violinista sia come chitarrista, contribuendo in maniera significativa alla letteratura musicale dedicata ai due strumenti. La celebre “Sonata Concertata” rappresenta infatti uno dei momenti centrali del concerto, evidenziando il dialogo artistico tra violino e chitarra.
La seconda parte del programma sarà dedicata alle suggestioni popolari del XX secolo, con le “Danze Rumene” di Bartók, frutto delle sue ricerche etnomusicologiche, le “Danze Spagnole” di Manuel de Falla, nel 150° anniversario della nascita del compositore, e alcune pagine tratte da “Histoire du Tango” di Astor Piazzolla, innovatore del tango moderno.
Il duo formato da Roberto Noferini e Donato D’Antonio nasce nel 2007 e da allora si è esibito regolarmente in festival, rassegne e stagioni concertistiche in Italia e all’estero. Nel 2021 i due artisti hanno pubblicato un album dedicato a Nicolò Paganini per l’etichetta Tactus, ricevendo apprezzamenti dalla critica specializzata e numerosi passaggi radiofonici.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per ascoltare interpreti di alto livello e per immergersi in un repertorio che unisce tradizione, virtuosismo e contaminazioni culturali, confermando il ruolo della rassegna “Lune di Musica” come importante momento di valorizzazione artistica e culturale del territorio.






