Borgo San Lorenzo

Stazione. La biglietteria ancora chiusa: ‘Così non va’

biglietteria borgo 2016

Purtroppo era stata una falsa partenza l’annuncio fatto dalle ferrovie (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello) che sembrava presagire un ritorno alla normalità per le aperture della biglietteria della stazione di Borgo San Lorenzo. Ce lo dimostra il cartello affisso nei giorni scorsi, che annunciava la chiusura della biglietteria per giovedì e per venerdì (ieri). Nel frattempo arriva sulla questione anche un  comunicato di Rifondazione Comunista:

A inizio aprile il Gruppo di Rifondazione Comunista-Altra Borgo ha presentato un’interrogazione sulla incerta situazione nel quale versa la biglietteria della stazione ferroviaria di Borgo San Lorenzo. Lo stesso è stato fatto in Consiglio regionale attraverso il Sì – Toscana a Sinistra che è sostenuto fra gli altri anche dal nostro partito.

La risposta da parte del sindaco Omoboni è arrivata, per una volta in linea con le nostre richieste nel rivendicare maggiore chiarezza, trasparenza e il rispetto dei diritti dei fruitori del servizio.

La biglietteria di Borgo San Lorenzo è a nostro avviso un presidio fondamentale per il funzionamento del servizio pubblico ferroviario, poiché offre assistenza diretta ai pendolari dell’intero Mugello, ma è fondamentale anche per i turisti e gli utilizzatori occasionali. Non possiamo nascondere l’approssimazione che c’è stata nell’informare di eventuali variazioni di orario della biglietteria se non, a nostro avviso, un malcelato tentativo di depotenziarla.

Non ultimo il cartello affisso pochi giorni fa, che indica che la biglietteria sarà aperta dal lunedì al venerdì escluso i festivi. Sorge spontanea una domanda: perché il sito di Trenitalia continua ad indicare che la biglietteria è aperta tutti i giorni, festivi compresi?

Nell’interrogazione presentata abbiamo chiesto ed ottenuto che i responsabili del servizio, Regione Toscana e Trenitalia, possano spiegare nella preposta Commissione Consiliare e alla presenza anche del Comitato locale dei pendolari, quanto stia avvenendo e come prevedano di risolvere questa situazione. In questa occasione richiederemo che venga organizzato e promosso un incontro aperto a tutta la cittadinanza per mettere in chiara luce quanto previsto dal contratto di servizio stipulato tra Trenitalia e Regione Toscana per il quinquennio 2015-2020.

Nella promozione dei servizi pubblici non bastano proclami; sono necessarie trasparenza, certezze, il rispetto degli accordi e del diritto alla mobilità, e noi siamo pronti a batterci per averle.

Claudia Masini, L’Altra Borgo -Rifondazione Comunista

Change privacy settings
×