Barberino di Mugello

Barberino. Si infiamma la polemica: Il sindaco replica alla Lista Civica e denuncia accuse e falsità…

Barberino. Si infiamma la polemica: Il sindaco replica alla Lista Civica e denuncia accuse e falsità...

Dal Comune di Barberino riceviamo e pubblichiamo questo Comunicato: la risposta del sindaco alle accuse portate dalle opposizioni e dalla Lista Civica Per Barberino:

“Sono uscite tra ieri sera e stamani su alcuni media le dichiarazioni della lista civica circa la recente delibera della Corte dei Conti. In politica, si sa, i toni a volte sono strumentalmente esasperati, ma bisognerebbe almeno evitare di dare dati falsi.

Se non per onestà, almeno, per evitare di essere smentiti il giorno dopo. La
bugia più eclatante l’ha riportata Tele Iride, e sinceramente mi è difficile capire, dal telegiornale, se provenga da una dichiarazione del consigliere Lascialfari, o se Teleiride l’abbia presa da qualche altra fonte poco attendibile:

Il comune avrebbe incassato solo il 54% della TARSU, per cui sarebbe a credito, nei confronti del restante 46% dei cittadini, di soldi che avrebbe già reinvestito e speso. Si tratta di dati ASSOLUTAMENTE FALSI, perché in realtà il comune incassa circa il 95% della TARSU.

Ma i cittadini di Barberino che ieri sera hanno ascoltato il TG di Teleiride si sono ormai convinti che metà dei propri concittadini siano evasori. In fondo l’ha detto il telegiornale! Vogliamo rimanere nell’ambito del dibattito politico, e per questo non abbiamo mai sporto querela contro le falsità, a volte madornali, che vengono riportate, senza contraddittorio, e senza verifiche, da alcuni media del nostro territorio, ma riteniamo che si stia passando il limite.

Non so se certe dichiarazioni nascano da malafede o da incompetenza, o forse da entrambe gli elementi messi assieme ma so per certo che non ho mai detto “venderemo il patrimonio comunale, aumenteremo tasse o tariffe… qualcuno brontolerà”.

E chiedo al capogruppo della lista civica di rettificare, precisando che, quella frase a me attribuita con il virgolettato, nasce da una sua reinterpretazione di quanto detto in commissione.

In caso contrario provvederò a presentare querela. Trovo poi altrettanto grave che si diffonda allarme tra la cittadinanza estrapolando singoli trafiletti da una relazione della Corte dei Conti estremamente tecnica e complessa.

La Corte dei Conti si è espressa nell’ambito del controllo collaborativo che questo anno ha preso in esame, insieme ad altri, il bilancio di Barberino. La situazione di Barberino non è certo tra le peggiori, come emerso anche nei colloqui informali. I nostri residui non sono abnormi ma rientrano nei parametri stabiliti dal Ministero per individuare gli enti deficitari, come certificato dalla stessa Corte dei Conti nella parte finale del referto.

L’unico dato certo è che la gestione di competenza 2011 si chiuderà in positivo anche se è prevedibile che da una revisione straordinaria dei residui si evidenzi un risultato di amministrazione complessivamente negativo.

Una revisione straordinaria che il Comune di Barberino di Mugello peraltro farà per aderire al nuovo orientamento della Corte ma che non nasce da illegittimità o errori ma da un legittimo modus operandi comune a tutte le amministrazioni comunali.

Il fatto che soldi iscritti in bilancio siano già stati rinvestiti e spesi è normale per
qualsiasi ente locale. Fa parte delle modalità di accertamento delle entrate correnti degli enti locali che in base ai principi contabili non necessariamente devono essere incassate per poter essere iscritte in bilancio e quindi spese, fatta eccezione per gli oneri di urbanizzazione.

E un consigliere non può ignorare questi concetti basilari. E’ falso anche che il “passivo” “ porterà all’aumento di mense scolastiche e trasporti, aumento della tarsu, alla svendita di parti importanti del patrimonio immobiliare comunale ed a un taglio dei servizi”.

Vorrei sapere da dove Lascialfari deduce tutto questo. La situazione di bilancio è estremamente difficile per tutti i comuni, anche a causa dei pesanti tagli ai trasferimenti da parte dello Stato, e sicuramente in questa situazione, affrontare una situazione di disavanzo non sarà facile, ma cercheremo di farlo con
risorse straordinarie, proprio per non tagliare i servizi, e per evitare, per quanto possibile, aumenti tariffari non determinati da necessità di gestione corrente.

E comunque riteniamo che la collaborazione della Corte dei Conti possa fornire importanti spunti di riflessione per migliorare l’equilibrio e la rappresentatività del
bilancio.

La situazione è molto diversa da come la dipinge Lascialfari ma è sicuramente complessa, ci sono concetti che non si possono spiegare con un semplice comunicato stampa e dovremo trovare le forme per mettere la cittadinanza in condizione di capire. Chiediamo però un maggiore senso di responsabilità nel
diffondere le notizie”.

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