Barberino di Mugello

Barberino di Mugello, il centrodestra critica la bocciatura della mozione su Plures

Nel comunicato viene inoltre richiamata l'attenzione sui controlli interni relativi alla contabilità dei servizi di gestione dell'acqua...

Il gruppo consiliare “CentroDestra per Barberino” ha espresso contrarietà nei confronti della decisione della maggioranza di respingere, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, la mozione presentata in merito alla gestione finanziaria di Plures S.p.A. Secondo i consiglieri di opposizione, il documento era finalizzato a ottenere maggiori elementi di trasparenza sulla situazione economica della multiutility e sulle prospettive della società, con particolare attenzione ai possibili riflessi sui cittadini.

Al centro delle osservazioni del gruppo consiliare vi è il bilancio 2025 della società. Il Centrodestra evidenzia che una prima versione del documento contabile è stata ritirata e successivamente sostituita da una nuova che, secondo quanto riportato, evidenzierebbe una riduzione del 57% dell’utile consolidato, pari a 26,9 milioni di euro in meno rispetto alle previsioni iniziali. I consiglieri sottolineano inoltre che, nonostante la diminuzione dell’utile, i dividendi destinati ai Comuni soci sarebbero rimasti invariati grazie all’utilizzo delle riserve patrimoniali della società.

Nel comunicato viene inoltre richiamata l’attenzione sui controlli interni relativi alla contabilità dei servizi di gestione dell’acqua e dei rifiuti, che, secondo il gruppo di opposizione, sarebbero stati avviati con ritardo. Per questo motivo la mozione chiedeva una maggiore trasparenza sulla situazione finanziaria dell’azienda, la presentazione del piano industriale, una revisione dell’organizzazione societaria e un rafforzamento dei controlli sulle attività svolte sul territorio.

Tra gli obiettivi indicati dal Centrodestra figurava anche la richiesta di garanzie affinché eventuali criticità gestionali o finanziarie non si traducano in nuovi aumenti della Tari a carico di famiglie e imprese. Secondo i consiglieri, è necessario evitare che possibili inefficienze organizzative possano avere ripercussioni economiche sugli utenti del servizio.

La capogruppo Silvia Castellani ha espresso rammarico per l’esito della votazione, sostenendo che, pur condividendo nel dibattito consiliare la necessità di ottenere maggiori chiarimenti da parte della società, la maggioranza abbia scelto di respingere la proposta. Il gruppo “CentroDestra per Barberino” ha infine annunciato l’intenzione di proseguire l’attività di controllo sull’operato della multiutility, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione della situazione e tutelare gli interessi della comunità locale.

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