Sulla Ferrari F430 del Team Vittoria Competizioni cambia il pilota ma non il risultato: Max Mugelli e il compagno di squadra Andrea Palma conquistano infatti entrambi il quarto posto nella classe GT2. In entrambe le manche sia Max che Andrea danno il massimo di sé stessi, ma la loro F430, appesantita da ben 60 kg di zavorra, paga in rettilineo più di 10 Km/h rispetto agli avversari: in queste condizioni lottare per la vittoria o il podio risulta una “mission impossible”. Ciò nonostante, il bottino di punti (16 a Portimao nella classifica assoluta) confermano al comando la coppia Mugelli-Palma, ora inseguita da Barri a 72 punti e da Cadei-Mancini a quota 69.
Max, ai “nostri microfoni”, ci racconta come è andato il weekend portoghese.
Max Mugelli
“Dopo le ottime prestazioni di Monza e Valencia, non posso negare la delusione per il risultato di Portimao, al di sotto dei nostri obiettivi stagionali. Purtroppo Venerdì abbiamo avuto un problema alla frizione che ci ha fatto saltare quasi del tutto l’ora di test prevista e per me ed Andrea, che non conoscevamo affatto questo circuito, è stato senza dubbio un handicap da non sottovalutare. Ci siamo quindi trovati ad inseguire per tutto il weekend, tanto che le prestazioni migliori sono venute in gara. I 60 kg di zavorra imposti dal regolamento hanno rappresentato un freno notevole per le prestazioni delle vettura che sul rettifilo d’arrivo pagava 10 km/h in meno rispetto alle altre F430. Abbiamo calcolato che il nostro ritardo rispetto alle altre F430 fosse incluso tra il secondo e il secondo e mezzo al giro. In gara 2 non ho fatto una partenza eccezionale, ma ho comunque mantenuto la quinta posizione assoluta. Ho tentato di mantenere il passo dei primi ma era davvero impossibile: avrei dovuto rischiare ad ogni frenata di ogni curva e per tutta al gara per tentare di contenere il distacco. Un rischio davvero inutile: per cui ho puntato a portare a casa più punti possibile in modo da mantenere il comando della classifica. In questi weekend, in cui non riesci a lottare per il podio o la vittoria, è comunque importante accumulare più punti possibile in ottica campionato. Faccio infine i miei complimenti ad Andrea per come ha saputo interpretare gara 1 e per il suo ritmo, ma anche per lui era davvero imporssibile andare oltre il quarto posto. Ora aspettiamo Misano sperando di potere tornare di nuovo in lotta per la vittoria.”
Risultati gara 1
4° Andrea Palma a 20’’676
Risultati gara 2
6° Max Mugelli a 22’’461 (4° in classe GT2)











